La tua lettera può salvare una vita

- Jabbar Savalan | © Amnesty International
L’anno scorso abbiamo cambiato delle vite. Quest’anno possiamo farlo di nuovo. Jabbar Savalan è il caso principale della «Maratona di Lettere 2011». Studente in Azerbaigian è stato inprigionato per aver espresso la sua opinione su Facebook.
«Sono molto serio quando dico che bisogna uscire da Facebook e andare in strada, cari amici. Vi annuncio il luogo e l’ora della manifestazione: a mezzogiorno, l’11 febbraio, in Piazza della libertà. Lì organizzeremo la Giornata della collera. Se avete altre idee non esitate a mandarmele, le aspetto». Ispirato dai movimenti di piazza della «primavera araba» Jabbar ha postato questo appello su Facebook il 4 febbraio scorso. Il giorno dopo è stato arrestato e condannato a due anni di carcere per «possesso di droga».
Firma l’appello online per Jabbar: www.free-me.ch
Tutti i casi della Maratona di Lettere 2011 (pdf)
Le lettere modello si trovano a destra su questa pagina.

