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Egitto

Musaad Abu Fagr è libero

Musaad Abu Fagr © privato
Musaad Abu Fagr | © privato

Il caso principale della Maratona di Lettera 2009 era quello di Musaad Abu Fagr. Lo scrittore e difensore dei diritti umani è stato liberato il 12 luglio 2010, grazie alle vostre lettere, dopo 3 anni di detenzione nel carcere di Abu Zaabal, Cairo. Era stato incarcerato senza subire un equo processo per aver protestato contro la distruzione di migliaia di abitazioni nella penisola del Sinai.

Dopo la sua liberazione Musaad Abu Fagr ha voluto ringraziare tutte le persone che si sono impegnate per lui nell’ambito della campagna di Amnesty: «Il sostegno di Amnesty International ha contribuito alla mia liberazione. I vostri messaggi hanno reso sopportabili gli anni passati da solo in cella.»

Lo scrittore egiziano, blogger e attivista per i diritti umani Musaad Suliman Hassan Hussein - meglio conosciuto con il suo nome d’arte di Musaad Abu Fagr - è co-fondatore del movimento «WednaNa’ish» («Vogliamo vivere»), che si batte per difendere i diritti dei beduini del Sinai. Nel 2007, il movimento ha organizzato numerose manifestazioni pacifiche di protesta contro il piano del governo che prevede di radere al suolo migliaia di abitazioni situate lungo il confine con la striscia di Gaza. I manifestanti rivendicavano il diritto alla terra e chiedevano la liberazione di prigionieri.

Il 26 dicembre 2007 Musaad Abu Fagr è stato arrestato. Il 18 febbraio 2008, la Corte d’appello ha ordinato la sua liberazione, ma il Ministro degli Interni si era opposto.  Musaad Abu Fagr è rimasto in detenzione amministrativa dal febbraio 2008 al luglio 2010.

Dal 1967 in Egitto vige lo stato d’emergenza, una situazione che limita fortemente i diritti fondamentali dei cittadini. Amnesty International ritiene che oggi siano circa 10'000 lepersone in detenzione amministrativa, senza un capo d’accusa e senza processo.