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  <title>2008</title>
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      			Amnesty International
      		,
      	 	2008
          
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    <item rdf:about="http://www.amnesty.ch/it/attualita/news/2008/amnesty-international-e-rete-3">        <title>Amnesty International e Rete 3 festeggiano la Dichiarazione Universale dei Diritti Umani</title>        <link>http://www.amnesty.ch/it/attualita/news/2008/amnesty-international-e-rete-3</link>        <description>30 animatori e giornalisti della Rete hanno prestato la voce per leggere i 30 articoli della Dichiarazione e ad ogni articolo è stata abbinata con intelligenza una canzone che lo evoca nelle parole o nello spirito.</description>        <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>                <dc:rights></dc:rights>                <dc:date>2009-11-05T22:51:17Z</dc:date>        <dc:type>Artikel</dc:type>    </item>
    <item rdf:about="http://www.amnesty.ch/it/attualita/news/2008/protezione-umanitaria-per-i-detenuti-di-guantanamo">        <title>Amnesty sostiene il ricorso contro le decisioni d'asilo negative: Protezione umanitaria per i detenuti di Guantanamo</title>        <link>http://www.amnesty.ch/it/attualita/news/2008/protezione-umanitaria-per-i-detenuti-di-guantanamo</link>        <description>Amnesty International (AI) appoggerà un ricorso che sarà inoltrato contro il rifiuto dell'Ufficio federale della migrazione (UFM) di concedere l'asilo in Svizzera a tre detenuti di Guantanamo. Secondo gli avvocati dei tre prigionieri, le motivazioni di Berna non convincono.</description>        <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>                <dc:rights></dc:rights>                <dc:date>2009-11-05T22:51:16Z</dc:date>        <dc:type>Artikel</dc:type>    </item>
    <item rdf:about="http://www.amnesty.ch/it/attualita/news/2008/colombia-il-governo-distorce-la-situazione-dei-diritti-umani">        <title>Amnesty denuncia l’aumento di omicidi e sparizioni forzate: Colombia: il governo distorce la situazione dei diritti umani</title>        <link>http://www.amnesty.ch/it/attualita/news/2008/colombia-il-governo-distorce-la-situazione-dei-diritti-umani</link>        <description>Il governo colombiano tratteggia un quadro soddisfacente della situazione dei diritti umani nel paese sudamericano e afferma di avere neutralizzato i gruppi paramilitari. La realtà, denuncia Amnesty International in un nuovo rapporto presentato oggi a Madrid, è invece ben diversa: il numero di sfollati interni è in costante aumento, così come in crescita sono i casi segnalati di sparizioni forzate e gli omicidi di civili, ben 1400 nel 2007.</description>        <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>                <dc:rights></dc:rights>                <dc:date>2009-11-05T22:51:16Z</dc:date>        <dc:type>Artikel</dc:type>    </item>
    <item rdf:about="http://www.amnesty.ch/it/attualita/news/2008/il-cio-di-aver-macchiato-l2019eredita-dei-giochi-in-materia-di-diritti-umani">        <title>Amnesty accusa il Cio di aver macchiato l’eredità dei Giochi in materia di diritti umani</title>        <link>http://www.amnesty.ch/it/attualita/news/2008/il-cio-di-aver-macchiato-l2019eredita-dei-giochi-in-materia-di-diritti-umani</link>        <description>Al termine dei Giochi olimpici di Pechino, Amnesty International ha accusato le autorità cinesi di aver preferito badare all’immagine rispetto alla sostanza e di aver continuato a perseguitare e punire attivisti e giornalisti durante le Olimpiadi. L’organizzazione ha inoltre criticato il Comitato internazionale olimpico (Cio) per aver macchiato l’eredita’ dei Giochi in tema di diritti umani, chiudendo un occhio sulle violazioni commesse.</description>        <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>                <dc:rights></dc:rights>                <dc:date>2009-11-05T22:51:15Z</dc:date>        <dc:type>Artikel</dc:type>    </item>
    <item rdf:about="http://www.amnesty.ch/it/attualita/news/2008/olimpiadi-di-pechino-2008-le-promesse-non-mantenute">        <title>La situazione dei diritti umani è peggiorata in Cina: Olimpiadi di Pechino 2008: le promesse non mantenute</title>        <link>http://www.amnesty.ch/it/attualita/news/2008/olimpiadi-di-pechino-2008-le-promesse-non-mantenute</link>        <description>Mancano dieci giorni soltanto all’apertura dei Giochi olimpici di Pechino e Amnesty International traccia un bilancio a tinte scure: la situazione dei diritti umani in Cina non ha compiuto progressi e le promesse fatte dalle autorità cinesi al momento della candidatura non sono state mantenute. In un rapporto pubblicato oggi a Hong Kong, l’organizzazione dimostra come il governo di Pechino continui a violare i diritti umani, contravvenendo ai valori fondamentali espressi nella Carta olimpica.</description>        <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>                <dc:rights></dc:rights>                <dc:date>2009-11-05T22:51:15Z</dc:date>        <dc:type>Artikel</dc:type>    </item>
    <item rdf:about="http://www.amnesty.ch/it/attualita/news/2008/diritto-di-ricorso-per-i-detenuti-di-guantanamo">        <title>Decisione della Corte suprema: Diritto di ricorso per i detenuti di Guantanamo</title>        <link>http://www.amnesty.ch/it/attualita/news/2008/diritto-di-ricorso-per-i-detenuti-di-guantanamo</link>        <description>

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    <item rdf:about="http://www.amnesty.ch/it/attualita/news/2008/irak-il-dramma-di-4-7-milioni-di-rifugiati">        <title>La comunità internazionale viene meno alle sue responsabilità: Irak, il dramma di 4,7 milioni di rifugiati</title>        <link>http://www.amnesty.ch/it/attualita/news/2008/irak-il-dramma-di-4-7-milioni-di-rifugiati</link>        <description>In un nuovo rapporto Amnesty International ha denunciato che la comunità internazionale sta venendo meno alle proprie responsabilità nei confronti dei rifugiati iracheni, promuovendo una falsa immagine della sicurezza in Iraq, un paese che invece non è sicuro nè presenta condizioni idonee al rientro dei rifugiati.</description>        <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>                <dc:rights></dc:rights>                <dc:date>2009-11-05T22:51:15Z</dc:date>        <dc:type>Artikel</dc:type>    </item>
    <item rdf:about="http://www.amnesty.ch/it/attualita/news/2008/parlamentari-svizzeri-inviano-la-petizione-in-cina">        <title>La petizione "Pechino 2008: diritti umani sul podio" era stata rifiutata dall'ambasciata cinese: Parlamentari svizzeri inviano la petizione in Cina</title>        <link>http://www.amnesty.ch/it/attualita/news/2008/parlamentari-svizzeri-inviano-la-petizione-in-cina</link>        <description>Venti scatoloni contenenti le 25'176 firme della petizione “Pechino 2008: diritti umani sul podio” sono stati riconsegnati nei giorni scorsi al Segretariato della Sezione svizzera di Amnesty International, dopo che l’ambasciata cinese a Berna aveva rifiutato di riceverli e manifestato l’intenzione di distruggerli. Per fare pressione sul governo di Pechino, un gruppo di parlamentari svizzeri ha accettato di prendere in consegna le 25'176 firme e di inviarle direttamente al Primo Ministro cinese Wen Jiabao, accompagnate da una lettera personale.</description>        <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>                <dc:rights></dc:rights>                <dc:date>2009-11-05T22:51:15Z</dc:date>        <dc:type>Artikel</dc:type>    </item>
    <item rdf:about="http://www.amnesty.ch/it/attualita/news/2008/amnesty-contro-l2019arbitrio-nelle-natura-lizzazioni">        <title>Assemblea generale 2008: Amnesty contro l’arbitrio nelle naturalizzazioni</title>        <link>http://www.amnesty.ch/it/attualita/news/2008/amnesty-contro-l2019arbitrio-nelle-natura-lizzazioni</link>        <description>L’Assemblea generale della Sezione svizzera di Amnesty International ha votato all’unanimità una risoluzione contro l’iniziativa sulle naturalizzazioni che sarà sottoposta a votazione popolare il prossimo 1. giugno.</description>        <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>                <dc:rights></dc:rights>                <dc:date>2009-11-05T22:51:16Z</dc:date>        <dc:type>Artikel</dc:type>    </item>
    <item rdf:about="http://www.amnesty.ch/it/attualita/news/2008/pena-di-morte-2007-le-esecuzioni-diminuiscono">        <title>Nel mondo Amnesty International ha recensito 1'252 condanne: Pena di morte 2007: le esecuzioni diminuiscono</title>        <link>http://www.amnesty.ch/it/attualita/news/2008/pena-di-morte-2007-le-esecuzioni-diminuiscono</link>        <description>Le esecuzioni capitali sono diminuite nel 2007: Amnesty International ha recensito 1’252 condanne a morte, 339 in meno rispetto all’anno precedente. La Cina continua a detenere il record, con almeno 470 persone giustiziate. Le statistiche pubblicate oggi dall’organizzazione per i diritti umani mostrano una confortante tendenza verso la diminuzione di questa pratica crudele e disumana. Il numero dei paesi abolizionisti aumenta. Nel mondo, tuttavia, 27'500 condannati sono ancora reclusi nei “bracci della morte” in attesa dell’esecuzione.</description>        <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>                <dc:rights></dc:rights>                <dc:date>2009-11-05T22:51:16Z</dc:date>        <dc:type>Artikel</dc:type>    </item>
    <item rdf:about="http://www.amnesty.ch/it/attualita/news/2008/taser-una-legge-scandalosa">        <title>Il Parlamento adotta la legge sull'uso della coercizione: Taser, una legge scandalosa</title>        <link>http://www.amnesty.ch/it/attualita/news/2008/taser-una-legge-scandalosa</link>        <description>Amnesty International è costernata per la decisione presa oggi dalla maggioranza del Parlamento federale di autorizzare in via definitiva l'uso di armi paralizzanti a elettrochoc di tipo "taser" nel quadro delle misure di coercizione applicabili nelle operazioni di rinvio forzato di cittadini stranieri.</description>        <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>                <dc:rights></dc:rights>                <dc:date>2009-11-05T22:51:15Z</dc:date>        <dc:type>Artikel</dc:type>    </item>
    <item rdf:about="http://www.amnesty.ch/it/attualita/news/2008/repressione-in-tibet">        <title>Amnesty chiede indagine indipendente delle Nazioni Unite: Repressione in Tibet</title>        <link>http://www.amnesty.ch/it/attualita/news/2008/repressione-in-tibet</link>        <description>“Le autorità cinesi devono consentire lo svolgimento di un’indagine indipendente delle Nazioni Unite su quanto sta accadendo in Tibet, soprattutto alla luce della chiusura della regione e delle permanenti restrizioni alle attività degli osservatori sui diritti umani. La situazione in Tibet merita l’attenzione del Consiglio dei diritti umani, la cui sessione è attualmente in corso” – ha dichiarato Amnesty International.</description>        <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>                <dc:rights></dc:rights>                <dc:date>2009-11-05T22:51:15Z</dc:date>        <dc:type>Artikel</dc:type>    </item>
    <item rdf:about="http://www.amnesty.ch/it/attualita/news/2008/diritti-umani-sotto-la-lente-delle-ong">        <title>In vista dell’esame del Consiglio dei diritti umani: Diritti umani sotto la lente delle ONG svizzere</title>        <link>http://www.amnesty.ch/it/attualita/news/2008/diritti-umani-sotto-la-lente-delle-ong</link>        <description>La situazione dei diritti umani in Svizzera sarà esaminata il prossimo mese di maggio a Ginevra nell’ambito dell’Esame Periodico Universale (EPU), il nuovo meccanismo di controllo istituito dal Consiglio dei diritti umani dell’ONU. Una coalizione formata da una trentina di ONG svizzere attive nella difesa dei diritti fondamentali ha pubblicato un rapporto che presenta le principali preoccupazioni e le priorità di intervento in materia di diritti umani nel nostro paese.</description>        <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>                <dc:rights></dc:rights>                <dc:date>2009-11-05T22:51:16Z</dc:date>        <dc:type>Artikel</dc:type>    </item>
    <item rdf:about="http://www.amnesty.ch/it/attualita/news/2008/lapidazioni-in-iran-la-maggior-parte-delle-vittime-sono-donne">        <title>Lapidazioni in Iran: la maggior parte delle vittime sono donne</title>        <link>http://www.amnesty.ch/it/attualita/news/2008/lapidazioni-in-iran-la-maggior-parte-delle-vittime-sono-donne</link>        <description>Nove donne e due uomini attendoni di essere lapidati a morte in Iran. Amnesty International lancia un appello alle autorità di Tehran affinché aboliscano la pena capitale inflitta con la lapidazione e impongano una moratoria immediata per fermare questa pratica orribile, concepita per accrescere la sofferenza delle vittime. È quanto chiede l'organizzazione in un nuovo rapporto pubblicato il 15 gennaio 2008 e intitolato “Iran: End Execution by Stoning”.  La lapidazione è impiegata soprattutto per condannare a morte donne accusate di adulterio.</description>        <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>                <dc:rights></dc:rights>                <dc:date>2009-11-05T22:51:16Z</dc:date>        <dc:type>Artikel</dc:type>    </item>


  
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