© Richard Burton/Amnesty International
© Richard Burton/Amnesty International

Bellinzona, Birreria Bavarese e Cinema Forum, 10 dicembre 2017 “Ogni individuo ha il diritto di cercare e di godere in altri paesi asilo dalle persecuzioni.”

La Giornata internazionale dei Diritti Umani, 10 dicembre, ricorda la ratifica della Dichiarazione Universale dei Diritti Umani da parte dell’Assemblea generale delle Nazioni Unite, nel 1948. L’occasione per parlare di diritti fondamentali e del loro rispetto nel mondo.

 Articolo 14: Diritto all’asilo

“Ogni individuo ha il diritto di cercare e di godere in altri paesi asilo dalle persecuzioni”, recita l’articolo 14 della Dichiarazione Universale dei Diritti Umani. Proprio questo fondamentale diritto sarà al centro del pomeriggio organizzato da Amnesty International domenica 10 dicembre 2017 a Bellinzona.

Il pomeriggio avrà inizio verso le 14.30 alla Stazione FFS di Bellinzona quando accoglieremo la Bainvegni Fugitivs Marsch, che rientrerà a Bellinzona dopo aver percorso 1'000 chilometri attorno alla Svizzera per promuovere diritti e dignità di tutti, con attenzione particolare alle persone in fuga da guerre e persecuzioni. Chi volesse accompagnare l’arrivo della Marcia per gli ultimi chilometri potrà farlo seguendo le indicazioni fornite dalla pagina Facebook della Marcia (https://www.facebook.com/bainvegnifugitivsmarsch) così da trasformare l’arrivo a Bellinzona in un momento di festa solidale e condivisa.

Dopo la chiusura ufficiale della Bainvegni Fugitivs Marsch, la carovana si sposterà alla Birreria Bavarese per un momento conviviale. Il gruppo Donne Amnesty International della Svizzera Italiana (DAISI) e il gruppo Ticino di Amnesty offriranno una merenda all’insegna dell’incontro e della conoscenza dell’altro. Ci accompagneranno le sonorità elettro-worldmusic – genere musicale che fonde ritmi e suoni tradizionali balcanici, africani o latinoamericani con sonorità giovani e tecnologiche dell'elettronica – create da DJ Shin, Radio Gwendalyn.

Elly Schlein, dalla parte delle donne migranti

Le donne migranti sono fra le più vulnerabili al mondo. Di loro parlerà l’europarlamentare Elly Schlein, a partire dalle 16.30. Cresciuta a Lugano, Elly Schlein si batte strenuamente per l’approvazione da parte del Parlamento europeo del progetto di riforma del Trattato di Dublino. Nell’ambito della sua attività organizza inoltre visite negli hotspots e nei centri di accoglienza per verificare e denunciare il non rispetto dei Diritti Umani.

Donne e bambine costituiscono circa il 50% della popolazione mondiale di rifugiati. Costrette spesso a fuggire da sole, senza la protezione della loro famiglia, le donne rifugiate sono estremamente vulnerabili ed esposte al rischio di molestie e abusi sessuali nel corso del proprio viaggio della speranza. Molte di loro lasciano nel proprio paese gli uomini della famiglia – impegnati al fronte, morti o incarcerati – per portare in salvo i figli, che dipendono totalmente da loro. Quando riescono ad arrivare in un luogo sicuro, devono lottare per ottenere la protezione a cui hanno diritto, e poi ancora per riuscire a integrarsi e superare le barriere linguistiche e culturali. E ricominciare a vivere.

„Wilkommen in der Schweiz“: la storia di Oberwil-Leili

Il pomeriggio di incontro e riflessione sui Diritti Umani, in particolare migranti e richiedenti asilo, si concluderà al Cinema Forum, con la proiezione del documentario sul tema dell’accoglienza in Svizzera. Il caso di Oberwil-Leili scoppia quando, nell’estate 2015, il sindaco del più ricco comune del Canton Argovia rifiuta di accogliere dieci richiedenti asilo. Non tutti in paese però sono d’accordo con questa politica del rifiuto. La presentazione del film è organizzata in collaborazione con la Fondazione Diritti Umani.

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