©Diritti riservati
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Lugano, 20 settembre 2016 Amnesty Apéro – a tu per tu con i diritti umani

Amnesty Apéro, un momento di scambio e incontro aperto a tutte le persone curiose e desiderose di informarsi e incontrarsi, propone un percorso alla scoperta delle diverse sfaccettature dei diritti umani, per capire che ognuno di noi, nel suo piccolo, può agire concretamente per difenderli e diffonderli.

Iscrizione.

Libertà e sicurezza non sono vasi comunicanti. È possibile limitare la prima senza migliorare la seconda. Nel gennaio 2015 uno studio svolto da una commissione di inchiesta creata dal presidente Obama ha concluso che in nessun caso la sorveglianza di massa ha permesso di impedire attacchi terroristici.

Sorveglianza di massa, stoccaggio dei metadati, “cavalli di Troia”, esplorazione dei segnali via cavo.

Al di là di oscuri termini tecnici: quali sono i rischi di una sorveglianza di massa generalizzata? I cittadini sono veramente più protetti? Quali le garanzie per le nostre libertà individuali e la protezione della sfera privata?

Queste sono solo alcune domande che martedì 20 settembre 2016, dalle 19:00 il pubblico potrà porre a Giovanni Ziccardi, professore esperto di nuove tecnologie. Dialogando con lui sul tema Sorveglianza di massa – Più o meno sicurezza per i cittadini? sarà possibile avere un’idea più chiara della compatibilità tra tecnologie sempre più presenti in ogni ambito del vivere quotidiano, bisogni legati alla sicurezza nazionale e internazionale e la necessità di proteggere le libertà fondamentali di ognuno di noi.

Iscrizione.

Gli ospiti

Giovanni Ziccardi è professore alla Facoltà di Giurisprudenza dell’Università degli Studi di Milano, dove ha fondato e dirige il corso in Computer Forensics e Investigazioni Digitali e quello in Informatica Giuridica.

Avvocato e giornalista, scrive soprattutto di diritti di libertà e nuove tecnologie, di attivismo, di crimini informatici, di open source e d’investigazioni digitali.

Ha fondato e dirige, dal 2000, la rivista scientifica Ciberspazio e Diritto. 

È autore di vari saggi, tra i quali:

Philip Di Salvo ha ottenuto una laurea triennale in Lettere moderne all’Università degli Studi di Milano e nel 2010 si è spostato all’Usi per continuare gli studi in Scienze della comunicazione. Qui ha conseguito un Master in gestione dei media e sta svolgendo il suo dottorato in Scienze della comunicazione.

I suoi campi di ricerca includono WikiLeaks, il whistleblowing digitale, la censura dei media, il giornalismo online e l’impatto delle nuove tecnologie sull’informazione.

Ha iniziato a collaborare con l’Osservatorio europeo di giornalismo nel 2011 e ora è editor del sito italiano dell´Ejo (http://it.ejo.ch). Come giornalista freelance scrive di media, Internet e tecnologia per la versione italiana di Wired.

 

Amnesty Apéro, un momento di scambio e incontro aperto a tutte le persone curiose e desiderose di informarsi e incontrarsi, propone un percorso alla scoperta dei diritti umani, per capire che ognuno di noi, può difenderli e diffonderli.

Tutti gli incontri-aperitivi hanno luogo allo Spazio 1929, Via Ciseri 3, Lugano a partire dalle 19:00.