Bellinzona - Albergo Internazionale e Cinema Forum, 10 dicembre 2018 Brasile: Diritti Umani a un bivio?

Riflettori puntati sulla situazione dei diritti umani in Brasile in occasione del 70esimo della Dichiarazione Universale dei Diritti Umani, lunedì 10 dicembre a Bellinzona. Una serata speciale per conoscere meglio il paese grazie a un ospite d’eccezione, il professor Paulo Sérgio Pinheiro (già Ministro dei Diritti Umani), esperto internazionale di Diritti Umani. Il documentario O processo - in prima ticinese - dedicato alla prima presidente donna del paese, Dilma Rousseff, ripercorre una pagina fondamentale della storia recente del paese, e permetter di capire meglio come si possa essere arrivati all’elezione del presidente Bolsonaro, un leader che non nasconde la nostalgia per la dittatura militare e il proprio disprezzo per i diritti umani.

Film Festival Diritti Umani Lugano, Fondazione Diritti Umani, Amnesty International presentano, lunedì 10 dicembre, giorno del 70^ anniversario dell’adozione da parte dell’Assemblea generale dell’ONU della Dichiarazione Universale dei Diritti dell’Uomo,  un doppio appuntamento di approfondimento dedicato al Brasile. L’incontro con Paulo Sérgio Pinheiro, già ministro del governo brasiliano per i Diritti Umani, sarà seguito, la proiezione del documentario O Processo (Il Processo) di Maria Ramos (Brasile, Germania, Paesi Bassi, 2018) in versione originale con sottotitoli in italiano, presentato alla Berlinale e premiato come miglior film al Visions du Réel di Nyon.

Ospite della serata è Paulo Sérgio Pinheiro, oggi Presidente della Commissione d’inchiesta delle Nazioni Unite in Siria, già Ministro dei diritti umani della Presidenza Cardoso e membro della Commissione della Verità incaricata di fare luce sulle violazioni ai diritti umani avvenute tra il 1946 e il 1988 in Brasile. Pinheiro è salito in cattedra nelle principali università americane, europee oltre a quella di San Paolo, sua città natale, ed ha ricoperto prestigiosi incarichi legati alla salvaguardia dei diritti umani.

Lunedì 10 dicembre, alle ore 18.30 (Hotel Internazionale - Viale Stazione 35, Bellinzona) Paulo Sérgio Pinheiro parlerà dell’attuale situazione del Brasile, in cui il neo-eletto presidente Bolsonaro è vittorioso grazie a una campagna elettorale improntata su un programma apertamente ostile ai diritti umani e su dichiarazioni discriminatorie nei confronti di diversi gruppi sociali.  A 70 anni dall’adozione della Dichiarazione Universale dei Diritti Umani i motivi di apprensione per il suo rispetto e la sua promozione sono tanti.  All’incontro interviene inoltre il prof.dr.h.c. Paolo Bernasconi, già Procuratore Pubblico, sul tema democrazie, corruzione e sistema bancario.  

Roberto Pomari, Presidente del Film Festival Diritti Umani Lugano, introduce l’incontro, che sarà moderato dalla giornalista e regista Anna Bernasconi

La serata di approfondimento proseguirà alle 20:30 al Cinema Forum (Viale Stazione 39, Bellinzona), con la proiezione in anteprima ticinese del documentario O Processo (Il Processo) di Maria Ramos (Brasile, Germania, Paesi Bassi, 2018) che ricostruisce il processo di impeachment di Dilma Rousseff, prima presidente donna del Brasile.  

Introducono la proiezione Sarah Rusconi, Portavoce Amnesty International e Antonio Prata, Direttore Film Festival Diritti Umani Lugano.

O Processo  è un film che  attraverso la vicenda politica dell’impeachment della prima donna divenuta presidente in Brasile, - afferma Antonio Prata, direttore Film Festival Diritti Umani Lugano - ci consegna con straordinaria potenza lo sconcertante quadro politico di una nazione in cui vengono messi in discussione e violati alcuni princìpi fondamentali della democrazia. Un documentario di estrema attualità anche per la sua forte impronta femminile, ad esortare la nostra attenzione sul difficile ruolo della donna nella nostra società.” 

O PROCESSO racconta il processo di Dilma Rousseff, concentrandosi sulla sua difesa, che lotta per dimostrarne l’innocenza. Una storia di tradimento e corruzione, che presenta la vicenda personale di Rousseff: imprigionata e torturata dall'ex dittatura militare del paese, ora deve affrontare l'impeachment con l'accusa di reati fiscali. Rousseff si dichiara innocente e accusa l'opposizione di destra di perpetrare un colpo di Stato.  O Processo testimonia come l'impeachment inneschi una profonda crisi politica in Brasile, osservando il collasso delle istituzioni democratiche e gli interessi economici e geopolitici nel cuore della crisi.

Sulla ricorrenza, interviene Sarah Rusconi, Portavoce Amnesty International: “A 70 anni dall’adozione della Dichiarazione Universale dei Diritti Umani i motivi di apprensione per il suo rispetto e la sua promozione sono tanti. La situazione in Brasile –  e le incognite riguardo alla presidenza Bolsonaro - è emblematica delle preoccupazioni di chi oggi, ovunque nel mondo, si batte per un mondo in cui i diritti fondamentali sanciti il 10 dicembre del 1948 possano essere una realtà concreta per il maggior numero possibile di persone.”

 per informazioni:  info@festivaldirittiumani.ch

DETTAGLI

18.30 Hotel Internazionale - Viale Stazione 35, Bellinzona
Brasile - Diritti Umani a un bivio?

Incontro con Paulo Sérgio Pinheiro dal 2011 Presidente della Commissione di inchiesta  dell'ONU sulla Siria - già ministro del governo brasiliano per i Diritti Umani .

Interviene Paolo Bernasconi, prof.dr.h.c., già Procuratore Pubblico, sul tema democrazie, corruzione e sistema bancario.
Modera: Anna Bernasconi, giornalista e regista

20.30 Cinema Forum - Viale Stazione 39, Bellinzona
Proiezione del documentario O Processo (Il Processo) , di Maria Ramos (Brasile, Germania, Paesi Bassi, 2018), in versione portoghese con sottotitolato in italiano (entrata proiezione 10.- franchi)

Info: www.festivaldirittiumani.ch  //   info@festivaldirittiumani.ch