Cinema ArtHouse LUX, Massagno, 9 giugno 2016 OtherMovie Lugano Film Festival - Redemption Song

Spostamenti, migrazioni, divisioni e muri che spaventano...poi le storie di chi ce l'ha fatta, di chi lo spera, di chi ha perso tutto, anche i sogni, di chi torna. Sono alcune tematiche èresentate all'Othermovie Lugano Film Festival 2016. Tematiche che toccano tutti noi, come problemi da risolvere, come opportunità da cogliere, come occasioni per conoscere e aprirsi.

Serata speciale dedicata al tema della migrazione con ospite Shady Hamadi, autore italo-siriano che presenterà il suo libero "Esilio dalla Siria - Una lotta contro l'indifferenza" (2016). Un'occasione di scambio con il pubblico per parlare del mondo arabo, del rapporto tra le religioni, di integralismo, di libertà, di memoria e di identità, attraverso le riflessioni dello scrittore e i ricordi della sua famiglia.

L'incontro con Hamadi sarà preceduto dalla proiezione del cortometraggio Ahlem (Sogni, 2015) presentato dall'autrice Alessandra Pescetta.

In conclusione della serata la proiezione del lungometraggio Redemption Song, di Cristina Mantis (2015). Il film è patrocinato da Amnesty International Italia.

Lo sguardo di Cissoko, profugo africano arrivato in Italia attrvaerso la Libia, sui risvolti negativi dell'emigrazione, sulla precarietà della vita clandestina e il miraggio, che spesso resta tale, di una vita migliore all'estero. Un’esperienza che spinge il protagonista a tornare nel proprio Paese d’origine per convincere i suoi concittadini che la speranza e il futuro vanno cercati e costruiti nel proprio Paese. Questo viaggio lo porterà fino in Brasile, sulle tracce dei discendenti degli schiavi africani. 

Programma della serata

ore 20: proiezione di ‘Ahlem’ (‘Sogni’; 2015, 18 min.) presentato dall’autrice Alessandra Pescetta

ore 20.30: presentazione del libro
‘Esilio dalla Siria-Una lotta contro l’indifferenza’ (2016) di Shady Hamadi e incontro con l’autore

ore 21.30: proiezione del lungometraggio
Redemption Song’ di Cristina Mantis (2015, 70 min.)
Cissoko sente l'urgenza di convincere i giovani che lasciano l'Africa per il sogno dell'occidente, a non emigrare in vista di chimere:"La terra d'Africa, meravigliosa, contiene in se tutte le risorse che noi africani, uniti, possiamo far fruttare, ma è necessario prima liberare le nostre menti, giungendo ad una nuova presa di coscienza".