Lugano, Acquarossa e Castel San Pietro, 18 - 22 novembre 2019 Rwanda - 25 anni dopo

7 novembre 2019
A 25 anni dal genocidio in Rwanda, Insieme per la pace e il Gruppo Ticino di Amnesty International invitano a non dimenticare quanto accaduto in quei cento giorni in un paese sconosciuto ai più. L’orrore e le vittime saranno ricordati con un film che è un atto di memoria verso il passato, per un presente e un futuro migliori.

10’000 morti al giorno, 400 cadaveri all’ora, 7 corpi al minuto, un omicidio ogni 10 secondi.

Tra il 6 aprile e il 15 luglio 1994 la piccola repubblica africana del Rwanda viene sconvolta da uno dei genocidi più veloci e sistematici della storia: almeno 840mila morti in poco più di 100 giorni.

A 25 anni dal genocidio in Rwanda, Insieme per la pace e il Gruppo Ticino di Amnesty International invitano a non dimenticare quanto accaduto in quei cento giorni in un paese sconosciuto ai più. L’orrore e le vittime saranno ricordati con un film – Rwanda di Riccardo Salvetti - che è un atto di memoria verso il passato, per un presente e un futuro migliori.

La popolazione ticinese è invitata a conoscere da vicino una storia vera di amicizia, solidarietà e coraggio con protagonisti Augustin e Cecile, nella trasposizione cinematografica della pièce teatrale di successo creata da Marco Cortesi e Mara Moschin, che ha avuto 480 repliche nei teatri italiani.

Appuntamento con Insieme per la pace e il Gruppo Ticino di Amnesty International:

  • a Lugano, allo Studio Foce, lunedì 18 novembre, ore 20.30
  • ad Acquarossa, al Cinema Teatro Blenio, giovedì 21 novembre, ore 20.30
  • a Castel San Pietro, alla Curt di Cuntiitt, venerdì 22 novembre, ore 20.30

Per tutte le proiezioni l'entrata è a offerta libera !!

 Per informazioni e prenotazioni: 

+41 79 3150823; info@insiemeperlapace.ch

 

Rwanda - il film                                http://www.rwandailfilm.it/trailer/

Regia di Riccardo Salvetti, 2018, 91 min., Italia

Interpreti: Marco Cortesi, Mara Moschini, Aaron Maccarthy

Prima presentato a teatro e poi approdato al grande schermo – con l’apporto testimoniale di più di 400 persone provenienti da 20 paesi africani diversi – Rwanda racconta il genocidio della popolazione Tutsi, una delle più tragiche pagine del XX Secolo passata sotto silenzio per molto tempo.

Augustin e Cecile, un operaio e una giovane maestra, si trovano in quella primavera del ’94 improvvisamente nemici. Vittima lei, carnefice lui. Senza possibilità di scelta poiché bisogna aderire ad un solo mandato: se sei dell’etnia Hutu sei costretto ad eliminare i Tutsi. La storia di due persone, di due famiglie, si erge a simbolo di un conflitto etnico che è costato la vita ad oltre 800.000 persone uccise solo perché ‘diverse’.

Le associazioni organizzatrici

Insieme per la Pace è da 25 anni presente in Rwanda dove presta aiuto alla popolazione traumatizzata e alla ricostruzione del paese. Insieme per la Pace ha potuto portare a termine parecchi progetti d’aiuto allo sviluppo sostenibile e soccorrere migliaia di persone bisognose. Sul sito www.insiemeperlapace.ch potete trovare informazioni delle sue attività: acquedotti, adozioni a distanza, case-famiglia, panetteria, saponificio, laboratorio di cucito e di ricamo, scuole, ecc.

Attivo dal 1974, il Gruppo Ticino di Amnesty International si impegna in difesa di chi ingiustamente viene incarcerato, torturato o assassinato per aver manifestato in favore di diritti lesi dalle autorità.  È parte di un un movimento mondiale che unisce oltre 7 milioni di persone determinate a creare un mondo più giusto, in cui ogni persona possa godere dei diritti umani sanciti dalla Dichiarazione universale dei diritti umani.

 In occasione delle proiezioni sarà possibile partecipare alla Maratona di lettere di Amnesty International