Assemblea generale © Adrian Moser
Assemblea generale © Adrian Moser

Amnesty International in Svizzera

La Sezione svizzera di Amnesty International è una delle 53 sezioni e 10 strutture nazionaliche creano il movimento internazionale. Ognuna di questa ha una propria organizzazione democratica interna che garantisce la partecipazione di tutti i soci alle decisioni e una gestione efficace e trasparente di tutti i processi.

Struttura della Sezione svizzera

La Sezione svizzera è un’associazione diretta da un Comitato esecutivo, composto da otto volontari. In occasione dell’Assemblea generale i soci decidono i temi prioritari, approvano il budget e il bilancio, votano eventuali modifiche degli statuti ed eleggono istanze quali il Comitato esecutivo e la Commissione per il controllo della gestione. La Sezione svizzera partecipa attivamente al processo decisionale internazionale e una sua delegazione partecipa alle riunioni del Consiglio Internazionale, che hanno luogo ogni due anni. Negli uffici di Amnesty International a Berna, Losanna, Lugano e Zurigo lavorano 30 volontari, una decina di stagiaires e civilisti e 48 impiegati.

Queste le attività svolte dal Segretariato:

  • Informazioni rivolte ai soci e al pubblico svizzero su violazioni dei diritti umani commesse nel mondo come pure in Svizzera
  • Organizzazione di campagne e di azioni dedicate al tema dei diritti umani
  • Sostegno ai soci attivi e coordinamento delle azioni
  • Coordinamento della rete delle Azioni urgenti in Svizzera
  • Lobbying presso le autorità federali e il Parlamento su questioni nazionali e internazionali relative ai diritti umani
  • Ricerca di fondi per il finanziamento del lavoro dell’organizzazione a livello nazionale e internazionale
  • Amministrazione e gestione finanziaria della Sezione svizzera.

Saperne di più sulla Sezione svizzera

 

Punti forti del lavoro attuale in Svizzera

Le priorità della Sezione svizzera sono basate sul Piano strategico 2010-2016 del movimento internazionale.

  • Economia e diritti umani

La campagna «Diritto senza frontiere – Multinazionali al guinzaglio», promossa in collaborazione con oltre 50 organizzazioni elvetiche. La prima tappa della campagna si è conclusa, nel giugno 2012, con la consegna di oltre 135'000 firme al Consiglio federale. Migliaia di persone hanno chiesto al governo svizzero di far sì che le imprese con sede in Svizzera debbano rispettare i diritti umani e le norme per la protezione dell’ambiente in tutto il mondo e che debbano rendere conto in caso di non rispetto di queste regole a un’autorità elvetica.
Per maggiori informazioni: in francese in tedesco.

  • Medio Oriente e Nord Africa

In Medio Oriente e in Nord Africa centinaia di migliaia di persone hanno lottato per la libertà e la democrazia, mettendo in pericolo la propria vita. Ma un vero cambiamento non è ancora avvenuto in Tunisia, Egitto e Libia. La popolazione di queste regioni ha bisogno della nostra solidarietà e del nostro sostegno. Nell’ambito della campagna Medio Oriente Nord Africa continueremo a lottare e impegnarci laddove le circostanze lo richiedono.
Per maggiori informazioni: in francese in tedesco.

  • Asilo, migrazione e discriminazione

La campagna sulla migrazione è fortemente legata alla situazione che regna nel Vicino Oriente e in Nord Africa. La chiusura dell’Europa verso chi chiede asilo e protezione ha conseguenze importanti sulla vita di migliaia uomini, donne e bambini in fuga dai propri paesi. In Svizzera il tema rimane di forte attualità.
Per maggiori informazioni: in francese in tedesco.

  • Diritti delle donne

Nell’ambito di tutte le sue campagne Amnesty International ha uno sguardo attento alle questioni di genere e al rispetto dei diritti delle donne.
Per maggiori informazioni: in francese in tedesco.