In marcia contro la violenza domestica

Fino all’autunno 2006 Amnesty International sarà in marcia attraverso la Svizzera per sensibilizzare autorità cantonali e opinione pubblica su una fra le forme più diffuse di violazione dei diritti umani: la violenza domestica, che in Svizzera - secondo recenti studi - riguarda una donna su cinque. Dal 5 al 22 ottobre la tournée "In marcia contro la violenza domestica" farà tappa in Ticino, con in programma una ricca serie di manifestazioni ed eventi.


In ottobre nella Svizzera italiana

Partito da Berna il 7 marzo, giornata mondiale della donna, un camper trasformato in «casa itinerante» -  all’interno del quale è stato ricreato l'ambiente tipico di un focolare domestico ed è stata allestita un’esposizione sul tema della violenza domestica - ha visitato i cantoni di San Gallo, Svitto, Giura, Vallese, Grigioni e dal 5 al 27 sarà in Ticino. Durante la permanenza del camper nella Svizzera italiana saranno organizzate tavole rotonde, una giornata di studio, rappresentazioni teatrali e una rassegna cinematografica intitolata "Attenti al lupo! Storie di violenza tra le pareti domestiche", in collaborazione con i cineclub del Cantone.

Per l'occasione, Amnesty International presenterà al pubblico un nuovo rapporto sulla situazione della violenza domestica in Ticino, condotto in collaborazione con l'autorità cantonale e con le case delle donne presenti sul territorio.

Gli obiettivi della campagna Stop alla violenza domestica sono:

  • fare pressione su governi e su autorità affinché elaborino leggi pertinenti, proteggano le vittime di violenza in maniera efficace e assicurino gli autori di atti violenti alla giustizia
  • rendere donne e uomini, adulti e giovani, consapevoli che solo con l’impegno di tutti la violenza domestica può essere combattuta
  • sradicare qualsiasi forma di tolleranza o di giustificazione: la violenza domestica non è una fatalità!


Dieci misure concrete che Amnesty International raccomanda ai servizi dello stato per combattere la violenza domestica e garantire, anche in questo ambito, il rispetto dei diritti umani.
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Programma della tournée

5 - 27 ottobre: Ticino (programma dettagliato scarica il CALENDARIO in pdf)

La violenza fra quattro mura

Per molte, troppe persone, aggressioni, minacce e violenza sessuale fanno parte della «normalità» della vita domestica. In Svizzera una donna su cinque ha subito e subisce forme di violenza domestica.

Dietro facciate irreprensibili, all’interno delle mura domestiche alcuni diritti umani vengono calpestati ogni giorno:

  • il diritto alla salute fisica e morale
  • il diritto di non subire torture o trattamenti degradanti
  • il diritto all’autodeterminazione della propria sessualità
  • il diritto alla vita


Secondo un rapporto presentato il 12 ottobre 2006 dalle autorità federali, tra 2000 e 2004 in Svizzera sono morte in media 28 persone ogni anno a seguito di omicidi avvenuti in ambito domestico. Cifra che rappresenta il 54 per cento di tutti gli omicidi avvenuti in Svizzera nel periodo preso in considerazione. Nella maggior parte dei casi le vittime sono donne. Ogni anno, inoltre, una media di 800 donne trovano rifugio in centri d’accoglienza, talvolta con i loro figli. Troppo spesso la violenza domestica è una realtà che passa sotto silenzio. Sostieni la campagna di Amnesty International: la violenza domestica può essere combattuta!