«Non accade qui. Ma adesso.»

La campagna d'affissione "Non accade qui, ma adesso" della sezione svizzera di Amnesty e esposta nello scorso mese di giugno nelle principali città svizzere ha vinto a New York la Medaglia d'ora per la Best Billboard Campaign of the World, consegnata nell'ambito del New York Festival. La campagna ha inoltre ricevuto una distinzione speciale da parte dell'ONU per aver rappresentato idealmente obiettivi e ideali dell'organizzazione. Con questa campagna Amnesty International ha voluto richiamare alla coscienza che ogni giorno in varie parti del mondo i diritti umani sono ripetutamente violati e animare una discussione sul tema della violazione dei diritti umani – ma anche mostrare quanto è importante che tutti si attivino in loro difesa.

Smascherare violazioni dei diritti umani, documentarle, portarle all’attenzione dell’opinione pubblica: questo è il compito principale di Amnesty International. Solo quando molti uomini e molte donne sanno quello che accade altrove nel mondo e si impegnano insieme, i diritti umani possono essere difesi in modo efficace. Questo è l’obiettivo di Amnesty International.

I cartelloni

Esistono varie forme di violazioni dei diritti umani ed esse sono perpetrate in molte circostanze diverse. Solo una cosa è sempre, tristemente uguale: quelle coinvolte sono sempre persone. Il principio di Amnesty – informare e denunciare violazioni dei diritti umani in modo veritiero, documentato e con rispetto per le vittime – significa anche chiamare le cose con il loro nome. Significa mostrare quel che veramente accade. Con pochissime, fondate eccezioni, i cartelloni rappresentano immagini della cronaca recente.
Per vedere la galleria con tutti i cartelloni cliccate su http://www.amnesty.ch/fr/actualite/news/nouvelle-campagne-d2019affichage-d2019amnesty/aiarticle_gallery_view?b_start:int=2

I partner

Ringraziamo i nostri partner per il loro impegno e il loro sostegno. La campagna è stata realizzata grazie a: Walzer Werbeagentur (concetto e realizzazione, www.walker.ag), Federico Naef (fotografie, www.federiconaef.ch), Keystone (immagini) e APG (affissioni).