L'avvocatessa Usa Gitanjal Gutierrez mostra una letera del suo assistito, Abdul Ra'ouf Al Quassim © Reto Andreoli
L'avvocatessa Usa Gitanjal Gutierrez mostra una letera del suo assistito, Abdul Ra'ouf Al Quassim © Reto Andreoli

Amnesty sostiene il ricorso contro le decisioni d'asilo negative Protezione umanitaria per i detenuti di Guantanamo

Amnesty International (AI) appoggerà un ricorso che sarà inoltrato contro il rifiuto dell'Ufficio federale della migrazione (UFM) di concedere l'asilo in Svizzera a tre detenuti di Guantanamo. Secondo gli avvocati dei tre prigionieri, le motivazioni di Berna non convincono.

Amnesty International (AI) appoggerà un ricorso che sarà inoltrato contro il rifiuto dell'Ufficio federale della migrazione (UFM) di concedere l'asilo in Svizzera a tre detenuti di Guantanamo. Secondo gli avvocati dei tre prigionieri, le motivazioni di Berna non convincono.

Motivazioni poco credibili

L'UFM rimprovera in particolare ai tre detenuti - un libico, un cinese e un algerino - di sostenere organizzazioni terroristiche, ha indicato oggi AI davanti ai media a Berna. Esso si basa tuttavia unicamente su fonti d'informazione "poco credibili e difficilmente compatibili con uno stato di diritto", ha dichiarato Dominik Heinzer, rappresentante in Svizzera dei tre richiedenti l'asilo. "Contro di loro non è stata mantenuta l'accusa di terrorismo, il che dimostra chiaramente l'arbitrio dell'argomentazione", ha d'altra parte sottolineato Heinzer.

L'UFM ritiene che i tre prigionieri non rischino di essere rinviati nei loro paesi di origine dalle autorità statunitensi. "Queste ultime hanno d'altra parte più volte in passato rispedito a 'casa' detenuti di Guantanamo, nonostante il pericolo che correvano", ha invece puntualizzato Heinzer.

Minacciati di tortura e percsecuzione

Gli Stati Uniti sono disposti a liberare i tre detenuti avendo costatato che non rappresentano alcun pericolo per la sicurezza, ha indicato AI. I tre uomini - ha sottolineato l'organizzazione - non possono tuttavia rientrare nei loro rispettivi paesi in quanto sono minacciati di persecuzioni e potranno quindi lasciare Guantanamo solo se un altro Stato è disposto ad accoglierli.

Appello al Consiglio federale

Le avvocatesse americane dei tre detenuti, di passaggio a Berna, hanno da parte loro ribadito il bisogno urgente di protezione per i loro clienti. In appoggio ai tre prigionieri, che avevano inoltrato domanda d'asilo in Svizzera in agosto, il Gruppo parlamentare per i diritti umani ha consegnato martedì un appello al Consiglio federale nel quale chiede di esaminare diverse possibilità per accogliere i tre carcerati. La stessa Amnesty International aveva protestato la settimana scorsa in Piazza federale contro la mancata concessione di asilo politico nei confronti dei tre detenuti.

Visionate il rapporto di AI  «International Protection for Guantánamo’s Victims» (September 2008) sul sito amnesty.org