Azione simbolica organizzata da Amnesty International in occasione del 7° anniversario dell’apertura di Guantanamo, a Berna il 10 gennaio 2009.© Valérie Chételat
Azione simbolica organizzata da Amnesty International in occasione del 7° anniversario dell’apertura di Guantanamo, a Berna il 10 gennaio 2009. © Valérie Chételat

Stati Uniti Obama ha mantenuto la sua promessa di chiudere Guantanamo!

Il presidente statunitense ha firmato un decreto che ordina la chiusura del centro di detenzione di Guantanamo entro un anno. Un passo estremamente importante, secondo Amnesty International, che da anni conduce una campagna internazionale reclamando la chiusura del carcere.

La “guerra contro il terrorismo” era una guerra contro i diritti umani. Decidendo di chiudere Guantanamo gli Stati Uniti dimostrano di voler tornare a far parte del gruppo di paesi che rispettano i diritti umani. Si tratta di una radicale inversione di marcia rispetto alla politica condotta dall’amministrazione Bush.

Il termine di un anno è però troppo lungo, soprattutto per le persone che, incarcerate senza accuse precise, da anni aspettano di ritrovare la libertà. È necessario che gli Stati Uniti trovino rapidamente una soluzione per liberare questi detenuti, negoziando per esempio la possibilità che queste persone vengano accolte dalla Svizzera e dai paesi dell’Unione Europea.

È inoltre necessario che sia aperta un’inchiesta indipendente sugli atti commessi a Guantanamo, e che i responsabili di violazioni dei diritti umani avvenute nel centro siano giudicati da un tribunale.