Dichiarazione universale dei diritti umani

ONU, 10 dicembre 1948 (versione semplificata) Articolo 1 Quando nascono, gli esseri umani sono liberi e hanno diritto ad essere trattati tutti nello stesso modo. Hanno tutti ragione e coscienza e ...

ONU, 10 dicembre 1948 (versione semplificata)

Articolo 1

Quando nascono, gli esseri umani sono liberi e hanno diritto ad essere trattati tutti nello stesso modo. Hanno tutti ragione e coscienza e devono comportarsi amichevolmente gli uni con gli altri.

Articolo 2

I diritti stabiliti in questa Dichiarazione valgono per tutti. Non importa:

• se sono maschi o femmine
• qual è il colore della loro pelle
• quale lingua parlano
• che cosa pensano
• in quale religione credono
• se sono più o meno ricchi
• a quale gruppo sociale appartengono
• da quale Paese provengono.
Inoltre, non ci deve essere nessuna differenza tra le persone che vivono in un Paese indipendente e quelle che vivono in un Paese che non lo è.

Articolo 3

Hai il diritto di vivere, e di vivere in libertà e in condizioni di sicurezza.

Articolo 4

Nessuno ha il diritto di trattarti da schiavo e tu non devi rendere nessuno tuo schiavo.

Articolo 5

Nessuno ha il diritto di torturarti.

Articolo 6

Hai il diritto di essere protetto dalla legge nello stesso modo in tutte le parti del mondo.

Articolo 7

La legge è uguale per tutti e deve essere applicata nello stesso modo per tutti.

Articolo 8

Quando i diritti garantiti dal tuo Stato non vengono rispettati, devi avere la possibilità di essere aiutato dalla legge.

Articolo 9

Nessuno ha il diritto di arrestarti, di tenerti in prigione, o di mandarti via dal tuo Paese ingiustamente, o senza un buon motivo.

Articolo 10

Se devi essere processato, questo deve avvenire in pubblico. Le persone che ti giudicano non devono lasciarsi influenzare dagli altri.

Articolo 11

Hai il diritto di essere considerato innocente finché non viene provato che sei colpevole. Se sei accusato di un reato, devi sempre avere il diritto di difenderti. Nessuno ha il diritto di condannarti o di punirti per qualcosa che non hai fatto.

Articolo 12

Hai il diritto di essere protetto se qualcuno cerca di danneggiare il tuo buon nome, di entrare in casa tua, di leggere la tua corrispondenza, o di dare fastidio a te e alla tua famiglia senza una buona ragione.

Articolo 13

Hai il diritto di muoverti come vuoi all’interno del tuo Paese. Hai il diritto di lasciare il tuo Paese per un altro e di rientrare nel tuo Paese se lo desideri.

Articolo 14

Se qualcuno ti perseguita, hai il diritto di andare in un altro Paese e chiedere di essere protetto. Perdi questo diritto se hai commesso gravi reati e se non rispetti i principi scritti in questa Dichiarazione.

Articolo 15

Hai il diritto di essere cittadino di un Paese e, se lo desideri, nessuno può impedirti, senza una buona ragione, di diventare cittadino di un altro Paese.

Articolo 16

Dal momento in cui la legge te lo permette, hai il diritto di sposarti e di avere una famiglia. In questo, non devono essere considerati ostacoli né il colore della tua pelle, né il Paese da cui provieni, né la religione.

Gli uomini e le donne hanno gli stessi diritti sia quando sono sposati che quando si separano.

Nessuno ha il diritto di costringere una persona a sposarsi. Il governo di ogni Paese deve proteggere sia le famiglie che ogni persona che ne fa parte.

Articolo 17

Hai il diritto di possedere delle cose e nessuno può portartele via senza una buona ragione.

Articolo 18

Hai il diritto di professare liberamente la tua religione, di cambiarla, e di praticarla sia da solo che con altre persone.

Articolo 19

Hai il diritto di pensare e di dire quello che vuoi, e nessuno può proibirti di farlo.
Hai il diritto di scambiare le tue idee anche con persone provenienti da altri Paesi.

Articolo 20

Hai il diritto di organizzare riunioni pacifiche o di prendervi parte in modo pacifico. È sbagliato obbligare qualcuno a fare parte di un’associazione.

Articolo 21

Hai il diritto di partecipare alle questioni politiche del tuo Paese, sia facendo parte del governo, sia scegliendo politici che hanno le tue stesse idee.

I governi devono essere eletti con elezioni periodiche e il voto deve essere segreto. Hai il diritto di votare e tutti i voti devono avere lo stesso valore. Hai diritto ad accedere ai pubblici impieghi come tutti gli altri.

Articolo 22

La società in cui vivi deve aiutarti a sviluppare e ad usare nella maniera migliore tutte le possibilità (cultura, lavoro, assistenza sociale) offerte a te e a tutti gli uomini e a tutte le donne del tuo Paese.

Articolo 23

Hai il diritto di lavorare, di essere libero di scegliere il tuo lavoro, di ricevere uno stipendio che ti permetta di vivere e di mantenere la tua famiglia. Se un uomo e una donna fanno lo stesso lavoro devono essere pagati allo stesso modo. Tutte le persone che lavorano hanno il diritto di unirsi e di difendere insieme i propri interessi.

Articolo 24

Le giornate lavorative non devono essere troppo lunghe, perché tutti hanno il diritto di riposarsi e di prendersi delle vacanze periodiche e retribuite.

Articolo 25

Hai il diritto di avere tutto quello di cui hai bisogno per garantire a te stesso e alla tua famiglia: di non ammalarvi; di non avere fame; di avere dei vestiti e una casa; di essere aiutati se siete senza lavoro, se siete ammalati, se siete vecchi, se la moglie o il marito sono morti, o se non riuscite a guadagnarvi da vivere per qualsiasi altra ragione che non dipende da voi. Hanno diritto a ricevere un aiuto speciale sia la madre che sta per avere un bambino che il suo bambino. Tutti i bambini hanno gli stessi diritti, sia se la madre è sposata sia se non lo è.

Articolo 26

Hai il diritto di andare a scuola e tutti devono andarci. La scuola primaria deve essere gratuita. Devi poter imparare una professione o continuare gli studi finché lo desideri. A scuola, devi poter sviluppare le tue capacità e ti devono insegnare ad andare d’accordo con gli altri indipendentemente dalla loro razza, religione, o dal Paese dal quale provengono. I tuoi genitori hanno il diritto di scegliere che cosa ti deve essere insegnato a scuola e in quale modo.

Articolo 27

Hai il diritto di partecipare alle attività artistiche e scientifiche della tua comunità e di riceverne tutti i vantaggi possibili. Le tue opere di artista, scrittore o scienziato devono essere protette e devi poterne ricavare dei benefici.

Articolo 28

Per fare sì che i tuoi diritti siano rispettati ci deve essere un «ordine» che possa proteggerli. Questo «ordine» deve essere locale e mondiale.

Articolo 29

Hai dei doveri verso la comunità, e solo dentro la comunità la tua personalità può svilupparsi del tutto. La legge deve garantire i diritti umani e permettere a tutti di rispettare gli altri e di essere a loro volta rispettati.

Articolo 30

Nessuna società, nessun essere umano, in nessuna parte del mondo, deve prendersi la responsabilità di comportarsi in modo da distruggere i diritti stabiliti in questa Dichiarazione.