10 ragioni per controlla il commercio di armi

Semplici fatti dimostrano la necessità di controllare il commercio internazionale degli armamenti. Amnesty International chiede l’elaborazione di un Trattato sul commercio di armi (ATT) solido che ...

Semplici fatti dimostrano la necessità di controllare il commercio internazionale degli armamenti. Amnesty International chiede l’elaborazione di un Trattato sul commercio di armi (ATT) solido che permetta di proteggere efficacemente i diritti umani.

  1. Nel mondo ogni minuto una persona muore, vittima della violenza armata
    In totale si tratta di 500'000 persone morte ogni anno. La guerra, l’uso eccessivo della forza armata da parte dei governi e dei gruppi d’opposizione come pure da parte della criminalità causano tutte queste vittime.
  2. Esistono regole severe per il commercio di banane ma non per quello delle armi
    Ad oggi non esiste alcuno strumento di controllo globale sul commercio delle armi convenzionali. Le armi continuano ad essere consegnate a dei governi che le usano poi per commettere gravi violazioni dei diritti umani e del diritto internazionale umanitario.
  3. 12 miliardi di munizioni sono prodotte ogni anno nel mondo
    Circa 8 milioni di fucili sono prodotti ogni anno insieme a una quantità di munizioni/proiettili sufficiente per sterminare quasi il doppio della popolazione della terra.
  4. Milioni di persone fuggono dalla violenza armata e dalle persecuzioni causate dalla guerra
    Un numero incalcolabile di persone ha dovuto lasciare il proprio paese perché rischiava la vita. Alla fine del 2010 oltre 40 milioni di persone erano in esilio.
  5. In 19 paesi vengono arruolati i bambini soldato
    Decine di migliaia di ragazzine e ragazzini sono utilizzati come bambini soldato dagli eserciti regolari e dai gruppi armati dell’opposizione.
  6. La violenza armata causa povertà e frena lo sviluppo
    I conflitti armati distruggono le strutture economiche e le terre coltivabili, mettendo un freno allo sviluppo socio-economico e permettendo lo sviluppo della corruzione.
  7. Le armi leggere alimentano la violenza contro le donne
    Le armi leggere favoriscono la violenza contro le donne e le giovani donne. Gli assassinii, gli stupri e altre forme di violenza sessuale si sono moltiplicati nelle regioni in guerra.
  8. Il commercio delle armi è un’attività in pieno sviluppo
    Nonostante la crisi, il commercio delle armi registra una crescita costante in tutto il mondo. Nel 2011 la Svizzera ha esportato armi per un valore totale di 820 milioni di franchi: un aumento del 36% rispetto al 2010.
  9. Il 75% delle armi vendute al mondo sono commercializzate da 6 Stati
    Nel 2010, tre quarti delle armi vendute nel mondo erano messe in vendita da: Stati Uniti (35%), Russia (15%), Germania (7%), Regno Unito (6%), Cina (6%) e Francia (4%).
  10. Un controllo rigido dei trasferimenti di armi può salvare milioni di vite ogni anno
    Nel luglio 2012, a New York, i governi concluderanno un accordo storico. Il Trattato sul commercio delle armi rappresenta un’opportunità unica di stabilire finalmente delle regole rigide in materia di commercio del materiale bellico.