Colombia Diritti delle donne: più impegno dal governo

Il rispetto dei diritti umani, e in particolar modo dei diritti delle donne, dev'essere iscritto fra le priorità dei pourparlers di pace tra il governo e le Forze armate rivoluzionarie di Colombia, ...

Il rispetto dei diritti umani, e in particolar modo dei diritti delle donne, dev'essere iscritto fra le priorità dei pourparlers di pace tra il governo e le Forze armate rivoluzionarie di Colombia, afferma Amnesty International. La pubblicazione di un nuovo rapporto sulle violenze sessuali perpetrate su donne e ragazze nel contesto del conflitto armato avviene in concomitanza con tali colloqui preliminari. Nel documento si sottolinea l'insufficienza delle misure sinora adottate dal governo nella lotta contro gli abusi e per la punizione dei responsabili.

Il rapporto di Amnesty International sulle violenze sessuali in Colombia intitolato Colombia: Hidden from justice. Impunity for conflict-related sexual violence (Al riparo dalla giustizia. Impunità per la violenza sessuale collegata al conflitto"), valuta il risultato delle misure disposte l'anno scorso dal governo per la lotta contro i numerosi atti di violenza sessuale. Svariati casi sono stati perpetrati nel quadro del conflitto armato onde terrorizzare i civili, indurli alla fuga o per spirito di vendetta. Un numero crescente di donne militanti in favore dei diritti umani, mobilitatesi per denunciare e combattere tali violazioni, è stato a sua volta bersaglio di minacce e attacchi.

Secondo Amnesty International, il governo è ancora insufficientemente impegnato nella lotta contro la violenza sessuale. «Non indagando efficacemente sulla violenza sessuale contro le donne, il governo colombiano sta dicendo ai responsabili che possono continuare a compiere stupri e altri abusi sessuali senza temere conseguenze» - ha dichiarato Marcelo Pollack, ricercatore di Amnesty International sulla Colombia.

«Il rispetto dei diritti umani dev'essere al centro dell'agenda dei prossimi colloqui di pace tra il governo e le Forze armate rivoluzionarie di Colombia. Senza un chiaro impegno di tutte le parti coinvolte nel conflitto a porre fine alla violenza sessuale, non vi sarà una pace stabile e duratura» - ha aggiunto Pollack.

Non mancano motivi di speranza. Un progetto di legge potrebbe, per esempio, garantire alle vittime di violenze sessuali l'accesso alla giustizia. In particolar modo, tale testo prevede d'inserire nel codice penale il riconoscimento della violenza sessuale come crimine contro l'umanità.

Vi sono però altre iniziative legislative depositate al Congresso, di segno contrario. Se approvate, rafforzerebbero l'impunità per le violazioni dei diritti umani e del diritto internazionale umanitario commesse dalle forze di sicurezza, dai paramilitari o dai guerriglieri.