16 ottobre 2013 Blog Action Day!

Il 16 ottobre per Amnesty è il Blog Action Day 2013. L’idea è di unire migliaia di blogger del mondo per discutere di un tema: i diritti umani. Qui trovate le istruzioni ! Ecco alcuni pensieri sul ...

Il 16 ottobre per Amnesty è il Blog Action Day 2013. L’idea è di unire migliaia di blogger del mondo per discutere di un tema: i diritti umani. Qui trovate le istruzioni! Ecco alcuni pensieri sul tema di Salil Shetty, il Segretario generale di Amnesty International.

Perché i blog e la possibilità di esprimersi liberamente online sono importanti? Perché questo tema ha a che fare con i diritti umani?

Salil Shetty: La libertà d’espressione è un diritto umano fondamentale e centrale. I blog e la libertà d’espressione permessa da internet portano nuove opportunità, ma anche nuove sfide da parte dei governi repressivi. Che sia online oppure offline, la questione è la stessa, con la differenza che esprimendo la propria opinione su un blog si può raggiungere un numero infinitamente più grande di lettori rispetto alle vecchie tecnologie. Amnesty si è battuta per i diritti dei media stampati ed elettronici e per la libertà d’espressione individuale per oltre 50 anni. La nostra lotta per permettere alle persone di usare i telefonini e internet per esprimere la propria opinione è la continuazione di quel lavoro.

Perché hai iniziato ad impegnarsi per i diritti umani?

Salil Shetty: Avevo 15 anni e andavo a scuola a Bangalore, nel sud dell’India, quando l’allora Primo Ministro sospese tutti i diritti civili e politici, dichiarando lo “stato d’emergenza”. Essendo cresciuto in un paese nel quale c’è una povertà estrema, grandi disuguaglianze sociali e ingiustizia – in particolare verso le donne, le caste inferiori, gli indigeni e le minoranze – ho visto e vissuto violazioni dei diritti umani sin da piccolo. Entrambi i miei genitori erano molto attivi nella lotta contro le ingiustizie e in favore dei diritti umani. All’università ha aderito al movimento studentesco, e mi sono impegnato per varie cause e organizzazioni.

Cosa ti ispira di più nel suo lavoro ?

Salil Shetty: La risposta sarebbe troppo lunga! Ho il grandissimo privilegio di poter avere un ruolo da leader nel movimento in favore dei diritti umani – un movimento che ogni giorno vede realizzarsi il suo lavoro. I risultati raggiunti da Amnesty a livello locale, nazionale, regionale e internazionale sono incredibili – ad esempio con la creazione del Trattato internazionale sul commercio delle armi . Gli scettici sostenevano che il trattato fosse impossibile, ma grazie al sostegno di milioni di persone nel mondo, dei soci di Amnesty, e dopo due decenni di duro lavoro ce l’abbiamo fatta. È stato un momento incredibile. E poi gli incontri che ho con persone le cui vite sono cambiate grazie a Amnesty – ex prigionieri di coscienza o altri – sono dei momenti di grande ispirazione e motivazione.