Camerun Basa impunità per le violazioni dei diritti umani

La popolazione camerunense subisce varie violazioni dei diritti umani, fra cui uccisioni illegali e atti di tortura. Le autorità tentano di strumentalizzare la giustizia penale per ridurre al ...

La popolazione camerunense subisce varie violazioni dei diritti umani, fra cui uccisioni illegali e atti di tortura. Le autorità tentano di strumentalizzare la giustizia penale per ridurre al silenzio oppositori politici, difensori dei diritti umani e giornalisti, nonché come arma impropria contro persone lesbiche, gay, bisessuali, transgender e intersessuali (LGBTI), come documenta Amnesty International in un suo nuovo rapporto.

«E' ora che queste gravi violazioni dei diritti umani cessino», ha sottolineato Godfrey Byaruhanga, ricercatore sull'Africa centrale presso Amnesty International, recatosi di recente nel Paese. «Il governo deve far comprendere inequivocabilmente alle forze di sicurezza che le violazioni dei diritti umani non saranno tollerate e che i responsabili saranno processati».

Nel suo rapporto, Amnesty International dà conto di una serie di casi in cui gli atti d'intimidazione e gl'imprigionamenti sono stati utilizzati per imbavagliare gli oppositori del presidente Paul Biya.

Per esempio, Titus Edzoa, già ministro della Salute, che ha lasciato il governo per candidarsi alle elezioni presidenziali del 2O aprile 1997, è stato arrestato per corruzione e gli restano da scontare 2O anni di reclusione dopo averne già trascorsi 15 dietro alle sbarre. Nel corso di una visita dei delegati d'Amnesty International nella sua cella, questi ha dichiarato: «Vivo in un isolamento totale e ho paura di essere dimenticato dagli uomini».

I difensori dei diritti umani e i membri delle loro famiglie sono molestati e minacciati in ragione del loro lavoro, mentre le autorità non li proteggono.

Spari e condizioni disumane

Nel corso degli anni, decine di detenuti che tentavano di evadere sono stati feriti o uccisi da colpi d'arma da fuoco esplosi dai carcerieri.

Nuomerosi prigionieri tuttora in attesa di giudizio sono trattenuti perfino da più di 2O mesi. Dei delegati d'Amnesty International si sono recati nella prigione di Nkondengui a Yaoundé e in quella di New Bell a Douala e sono rimasti sconvolti dalle condizioni di detenzione e dai maltrattamenti.

Durante la loro visita, nel dicembre dell'anno scorso, questi due penitenziari contavano in totale 7'OOO prigionieri, a fronte di una capacità di soli 1'5OO posti. «Rappresenta quasi un miracolo che i detenuti sopravvivano alla loro permanenza in carcere. Ne ero stupito durante la mia visita. Che cosa può esserci di peggio di migliaia di carcerati maltrattati e dimenticati o ignorati dalle autorità?», ha deplorato Godfrey Byaruhanga.

I detenuti della prigione di Nkondengui mangiano soltanto un pasto al giorno e la malmutrizione è estremamente diffusa. L'amministrazione penitenziaria ha informato Amnesty International che la maggior parte dei carcerati di un settore dell'istituto è colpita da malattie mentali e dei ricercatori dell'organizzazione hanno visto uomini completamente nudi in mezzo a una folla di altri prigionieri.

Carcerazione e maltrattamenti per le persone LGBTI

Le relazioni tra persone dello stesso sesso costituiscono un illecito penale in Camerun. Le autorità le arrestano, detengono e torturano sistematicamente in ragione del loro orientamento sessuale, reale o presunto che sia. Tali violazioni sono perfino aumentate nel corso degli anni Duemila.

Jean-Claude Roger Mbedé è stato arrestato nel marzo del 2O11 dopo aver inviato un messaggio d'amore a un uomo. Ha sofferto la malnutrizione ed è stato assiduamente percosso in prigione. La sua condanna a tre anni di reclusione è stata confermata nel dicembre dell'anno scorso.

Le personne LGBTI detenute sono altresì obbligate a subire un esame rettale, in quanto le autorità credono a torto che ciò consenta di provare eventuali relazioni omosessuali avute dalla persona esaminata. «Assolutamente nulla giustifica un siffatto trattamento, illegale e degradente. Si tratta di una grave mancanza di etica medica, che deve cessare immediatamente», ha insistito Godfrey Byaruhanga.

Di recente, alcuni avvocati di persone LGBTI hanno ricevuto minacce di morte rivolti a loro o ai loro figli, proprio in quanto difendevano persone omosessuali. Nel settembre dell'anno scorso, Amnesty International ha rivolto al governo camerunense una nota circostanziata relativa alle violazioni dei diritti umani, assortita di raccomandazioni.

A seguito della visita nel Paese dei delegati dell'organizzazione, avvenuta nel dicembre 2O12, questi hanno concluso che le violazioni dei diritti umani erano continuate incessantemente dalla loro visita precedente, avvenuta nell'agosto del 2O1O.