Vietnam Prima visita di Amnesty da decenni

Un rappresentante d'Amnesty International si è recato in Vietnam per aprire il dialogo col governo sulla situazione dei diritti umani nel Paese. Si tratta della prima visita dell'organizzazione dalla fine degli anni Settanta.

«Abbiamo accettato con piacere l'invito delle autorità vietnamite di venire a discutere del lavoro e dei metodi d'Amnesty International, che consistono principalmente nell'instaurare il dialogo con i governi di tutto il mondo», ha dichiarato Frank Jannuzi, direttore esecutivo aggiunto della sezione statunitense, il quale ha trascorso sei giorni nel Paese del sud-est asiatico. «Abbiamo approfittato dell'occasione per evocare le nostre preoccupazioni circa la situazione dei diritti umani in Vietnam, in particolar modo per quanto riguarda le restrizioni alla libertà d'espressione».

Allorché domandavano di sedere al Consiglio dei diritti umani delle Nazioni Unite per il periodo 2O14-2O18, negli ultimi due anni le autorità vietnamite hanno arrestato decine di difensori dei diritti umani, e specialmente blogger, cantautori, avvocati, difensori dei diritti dei lavoratori, adepti di gruppi religiosi, militanti per la democrazia e via dicendo.

Il delegato d'Amnesty International si è recato nella capitale, Hanoi, e nella città di Ho Chi Minh, nel sud del Paese; ha incontrato rappresentanti delle autorità responsabili dei diritti umani, della pubblica sicurezza, dei diritti dei lavoratori e degli affari religiosi. Inoltre, si è intrattenuto in privato con diplomatici stranieri d'istanza ad Hanoi, e ha incontrato esponenti del mondo accademico, responsabili religiosi e gli ex prigionieri d'opinione Pham Hong Son e Nguyen Van Dai.

«Questa visita è stata una prima occasione per discutere col governo vietnamita del nostro lavoro e delle nostre preoccupazioni», spiegato Isabelle Arradon, direttrice aggiunta del programma Asia e Pacifico d'Amnesty International, che svolge la supervisione del lavoro dell'organizzazione in Vietnam. «Speriamo vivamente che dei rappresentanti d'Amnesty International possano effettuare nel corso dell'anno altre visite nel Paese, e che si mantenga un dialogo costruttivo sui diritti umani in Vietnam col governo del Paese».