© Martina Tritten
© Martina Tritten

25 novembre - Giornata internazionale contro la violenza sulle donne Diritti umani con il Teatro delle Radici

Amnesty International e il Teatro delle Radici di Cristina Castrillo insieme per i diritti delle donne, in Ticino, in Svizzera e nel Mondo.

Presentazione in anteprima, al Teatro del Gatto di Ascona, del nuovo lavoro del Teatro delle Radici, nato da una collaborazione tra Cristina Castrillo e Amnesty International.

PETALI

Mercoledì 25 novembre 2015
Ore 20:00 - Teatro del Gatto di Ascona


Per prenotare i biglietti:

daisi.ch@gmail.com oppure 091 966 34 74

biglietto: 20 .- franchi / 17.- (ridotto: AVS, AI studenti)


Presentazione 
Questo progetto ha voluto dare forma scenica al problema della violenza sulle donne.
E sembrerebbe che certi temi, evidenti nel tessuto sociale, o così prorompenti da non permetterci di considerarci ignari, siano più facili da trattare.
Sembrerebbe che quegli aspetti della vita che ci toccano particolarmente (oltre le nostre fatiche personali), come le ingiustizie, le atrocità di una guerra, la fame, le violenze di ogni genere abbiano quasi una porta spalancata nella quale entrare a cercare il modo di lasciare teatralmente una testimonianza. Sembrerebbero più facili, ma non lo sono affatto. Diventano un nuovo segno dell’impotenza.
Proprio per essere argomenti visti, sentiti, esposti, ripetuti (anche se mai abbastanza), segnalati, più di una volta fotografati o sbrindellati su uno schermo perdono spesso la qualità e lo spessore dell’umano. La presenza martellante di immagini, informazioni, mezzi di comunicazione di tutti i generi non ci ha resi più attenti, e tantomeno più sensibili.
Pertanto, confrontarsi teatralmente con un tema come quello della violenza sulle donne, ci ha imposto delle difficoltà maggiori, perché ci vuole pochissimo per cadere nelle frasi e nei gesti standardizzati, nei luoghi comuni, nel “come se fosse” dimenticando che la scena non potrà mai uguagliare la vita, a meno che la scena non voglia imitarla.
In questo spettacolo, il lavoro teatrale ha dovuto imparare a fare a meno dei dati scontati, è stato obbligato a cercare in un piccolo gesto la radicalizzazione di un argomento, in un silenzio la voragine di un discorso.
Le parole, raccolte qua e là da fonti dirette con rispetto e gratitudine, hanno dovuto imparare a conciliare il peso di una testimonianza con l’alito di umanità che da esse è rimasto.


Altre rappresentazioni

Teatro Foce – Lugano

venerdì 27 e sabato 28 novembre – ore 20.30
domenica 29 novembre – ore 18.00

Teatro delle Radici – Lugano

venerdì 4 e sabato 5 dicembre – ore 20.30
domenica 6 dicembre – ore 18.00
venerdì 11 e sabato 12 dicembre – ore 20.30
domenica 13 dicembre – ore 18.00