Il contenuto centrale dell'iniziativa è di natura preventiva: un dovere di diligenza ragionevole in materia di diritti umani e d'ambiente © Droits sans frontières
Il contenuto centrale dell'iniziativa è di natura preventiva: un dovere di diligenza ragionevole in materia di diritti umani e d'ambiente © Droits sans frontières

Svizzera Iniziativa popolare per multanazionali responsabili

La nuova associazione «Iniziativa per multinazionali responsabili», di cui Amnesty International è parte, prevede il lancio di un'iniziativa popolare, il cui obiettivo è che le imprese svizzere rispettino i diritti umani e gli standard ambientali anche nelle loro attività all'estero.

L'associazione raggruppa circa 50 organizzazioni di cooperazione internazionale e di politica di sviluppo, dei diritti umani, per l'ambiente, per l'azionariato, di Chiesa, di donne e sindacati.

Nel 2011 è cominciata la campagna «Diritto senza frontiere» con una petizione che chiedeva alle imprese svizzere di rispettare i diritti umani e l'ambiente – anche all'estero. Sette mesi più tardi, la petizione è stata depositata con oltre 135'000 firme. Il Parlamento vi ha risposto chiedendo al Consiglio federale un piano d'azione nazionale per l'applicazione delle Linee guida dell'ONU relative alle imprese ed ai diritti umani («Strategia Ruggie»), un Rapporto di diritto comparato sul dovere di diligenza in materia di diritti umani e d'ambiente ed un rapporto, in preparazione, sull'accesso alle vie di ricorso per le vittime di violazioni dei diritti umani da parte delle imprese.

La necessità di regole giuridicamente vincolanti

Anche se il governo riconosce l'esistenza di problemi nell'ambito economia e diritti umani ed i rischi di reputazione che ne derivano per la Svizzera, tutte le misure proposte restano volontarie. Il Consiglio federale ed il Parlamento non sono stati finora pronti ad effettuare il passo seguente necessario, formulando regole giuridicamente vincolanti per le imprese svizzere. Il rispetto dei diritti umani e dell'ambiente all'estero continua dunque a dipendere dalla buona volontà delle imprese.

E' per questo motivo che un'ampia coalizione di organizzazioni della società civile ha deciso di lanciare l'iniziativa popolare «Per multinazionali responsabili – proteggiamo i diritti umani e l'ambiente (iniziativa multinazionali responsabili)».

Il suo contenuto centrale è di natura preventiva: un dovere di diligenza ragionevole in materia di diritti umani e d'ambiente. Un simile dovere comprende una valutazione dei rischi, misure per evitare violazioni potenziali ai diritti umani ed all'ambiente e porvi fine, e la pubblicazione d'informazioni complete sulle misure adottate. Questo dovere si estende a tutte le relazioni d'affari di un'impresa e si base sulle Linee guida dell'ONU adottate all'unanimità nel 2011.

Tuttavia l'iniziativa vale per tutte le imprese svizzere. Le modalità del dovere di diligenza terranno conto dei rischi specifici delle imprese, che, per la maggior parte delle PMI, significa non esserne affatto toccati.

Da maggio la raccolta delle firme

Il testo dell'iniziativa viene attualmente esaminato dalla Cancelleria federale ed il comitato d'iniziativa è in via di costituzione. La presentazione completa dell'associazione «Iniziativa per multinazionali responsabili» e del suo progetto avverrà nella seconda metà di aprile. La raccolta di firme comincerà ad inizio maggio.

 

 Le seguenti organizzazioni sono membre dell‘ Associazione
“Iniziativa per multinazionali responsabili”. (Stato gennaio 2015):

Organizzazioni di cooperazione
internazionale e di politica di sviluppo

Alliance Sud
ACES / HEKS
Brücke - Le pont
Cfd – L’ONG féministe pour la paix
Comundo (Bethlehem Mission Immensee,
E-Changer, Inter-Agire)
 Helvetas Swiss Intercooperation
Interteam
medico international svizzera
Pane per tutti
Sacrificio Quaresimale
Solidar Suisse
Swissaid
StopArmut 2015
Terre des hommes schweiz
Terre des Hommes Suisse

Organizzazioni dell’ambiente:
Greenpeace
Bruno Manser Fonds
SES - Fondation Suisse de l’énergie / SES –
Schweiz. Energiestiftung
Medici per l’ambiente

Organizzazioni in difesa dei diritti umani

Basler Appell gegen Gentechnologie
Amnesty International
ASK - Arbeitsgruppe Schweiz-Kolumbien
Bergbau Menschen Rechte
CETIM – Centre Europe - Tiers Monde
DB - Dichiarazione di Berna
Société pour les peuples menacés / GfbV - Gesellschaft für bedrohte Völker
Guatemalanetz Bern
humanrights.ch / Mers
Incomindios
Multiwatch
Solifonds
Arbeitskreis Tourismus + Entwicklung
PBI - Peace Brigades International
Peace Watch Switzerland

Organizzazioni di donne:
FPS - Femmes protestantes en Suisse / EFS - Evangelische Frauen Schweiz
Unione svizzera delle donne cattoliche / SKF - Schweiz. Katholischer Frauenbund
Organizzazioni per l’azionariato
Ethos
Actares

Organizzazioni di Chiesa:
Justitia et Pax
Missionskonferenz

Sindacati:
Travail.Suisse
USS - Unione sindacale svizzera / SGB - Schweiz. Gewerkschaftsbund

Unia
ssp / vpod

Altre Organizzazioni:
ACSI - Associazione consumatrici e consumatori della Svizzera italiana
Botteghe del Mondo
GDS - Giuristi e Giuriste Democratici Svizzeri / DJS - Demokratische Juristinnen Schweiz
 FIAN - Food first information and action network
 Magasins du monde
 Pingwin Planet
 Stiftung Abendrot
 Uniterre

20 gennaio 2015