Le coppie omosessuali sono toccate dalla penalizzazione del matrimonio – ma non bene-ficiano degli stessi diritti delle coppie eterosessuali.  © Syda-Productions / Shutterstock.com
Le coppie omosessuali sono toccate dalla penalizzazione del matrimonio – ma non bene-ficiano degli stessi diritti delle coppie eterosessuali. © Syda-Productions / Shutterstock.com

Votazione del 28 febbraio È "no" all'esclusione delle coppie omosessuali dal diritto al matrimonio

25 gennaio 2016, aggiornato il 28 febbraio 2016
Amnesty International è sollevata dal “no” all’iniziativa contro la penalizzazione del matrimonio. Anche se al centro del dibattito sono state le questioni tecniche e fiscali, una delle intenzioni dei promotori era chiara: iscrivere nella Costituzione una definizione retrograda del matrimonio, sbarrando la strada alla piena parità delle coppie omosessuali in material di matrimonio e famiglia. La strada verso la parità di trattamento per gay e lesbiche rimane aperta. Amnesty International continuerà a impegnarsi in tutto il mondo, e anche in Svizzera, per i diritti umani delle persone LGBTI.
Ecco i principali argomenti dal punto di vista della parità dei diritti.
L’iniziativa è discriminatoria:

Il suo obiettivo è iscrivere nella Costituzione il matrimonio come istituzione aperta unicamente alle coppie eterosessuali. Introduce infatti una definizione del matrimonio che discrimina gay e lesbiche. Si tratta letteralmente di un divieto del matrimonio per le persone omosessuali.

L’iniziativa è un imbroglio :

Il testo tocca principalmente le questioni fiscali ma, simultaneamente, introduce di soppiatto un’esclusione dal diritto costituzionale al matrimonio per i gay e le lesbiche.

L’iniziativa impone al popolo una scelta impossibile:

Le persone che auspicano la fine della penalizzazione del matrimonio devono contemporaneamente dire si alla discriminazione di gay e lesbiche. Bisogna allora scegliere tra la parità di trattamento per le coppie eterosessuali e la non discriminazione delle persone omosessuali.

L’iniziativa è retrograda in materia di diritti di gay e lesbiche:

In molti paesi sono attualmente in corso discussioni sull’apertura del matrimonio alle coppie omosessuali. Quindici paesi nel mondo hanno già adottato “il matrimonio per tutti”. Con questa definizione restrittiva del matrimonio nella Costituzione il PPS fa arretrare la Svizzera e chiude il dibattito sul matrimonio per tutti per lunghi anni.

L’iniziativa sfonda delle porte aperte e ne chiude altre:

In Svizzera tutti i partiti vogliono sopprimere gli svantaggi fiscali per le coppie sposate. Ma sono molti a volere privilegiare la fiscalità individuale piuttosto che la comunità economica rappresentata dal matrimonio. Come nel caso del matrimonio per tutti questa possibilità verrebbe totalmente esclusa in caso di accettazione dell’iniziativa. Comunque solo 80'000 coppie sposate tra le più benestanti beneficerebbero di quello che potrebbe essere definito come un regalo fiscale.