Un ospedale yemenita di MSF bombardato dalla coalizione guidata dall'Arabia Saudita nell'ottobre 2015. © Rawan Shaif
Un ospedale yemenita di MSF bombardato dalla coalizione guidata dall'Arabia Saudita nell'ottobre 2015. © Rawan Shaif

Yemen "Attacco atroce" contro un ospedale MSF

17 agosto 2016
Amnesty International ha definito "un attacco atroce e un possibile crimine di guerra" il bombardamento di un ospedale sostenuto da Medici senza frontiere in Yemen, colpito dall'aviazione della coalizione a guida saudita nel pomeriggio del 16 agosto. L'ospedale, situato nella zona di Abs, provincia di Saada, era sostenuto dall'organizzazione umanitaria dal luglio 2015 e aveva curato 4611 pazienti.

"Il bombardamento dell'ospedale è stato un'azione deplorevole, che è costata la vita a civili e personale medico che prestava cure ad ammalati e a feriti nelle circostanze più pericolose possibili. Colpire volutamente strutture mediche è una grave violazione del diritto internazionale umanitario e può costituire un crimine di guerra. Le circostanze dell'attacco devono essere oggetto di un'indagine approfondita e indipendente" - ha dichiarato Magdalena Mughrabi, vicedirettrice ad interim del programma Medio Oriente e Africa del Nord di Amnesty International. 

"Quello di oggi è stato solo l'ultimo di una serie di attacchi illegali contro gli ospedali in Yemen, attacchi che evidenziano il disprezzo per la vita dei civili". 

Grazie per la tua donazione

Il tuo impegno è la nostra forza. Grazie per la tua donazione