©Amnesty International
©Amnesty International

Amnesty Svizzera ha una nuova Direttrice Alexandra Karle succede a Manon Schick

2 giugno 2020
Il primo giugno 2020 Alexandra Karle ha assunto la carica di Direttrice generale di Amnesty Svizzera. L'ex responsabile della comunicazione succede a Manon Schick, alla guida dell'organizzazione dal 2011.

"Gli ultimi mesi hanno dimostrato quanto siano importanti i diritti umani in tempi di crisi. Regimi autoritari e demagoghi stanno cercando di usare la pandemia per i propri interessi e fanno politica a favore dei più deboli. Le restrizioni alle libertà fondamentali, la sorveglianza e la censura minacciano di diventare una nuova realtà. I diritti umani invece rappresentano quanto di più è necessario per far fronte alla crisi del Coronavirus: umanità, compassione e solidarietà. Il nostro lavoro come organizzazione leader nel campo dei diritti umani è oggi più importante che mai - in tutto il mondo e in Svizzera", ha dichiarato Alexandra Karle nell'assumere la nuova carica.

La 52enne può attingere ad una vasta esperienza nel campo dei diritti umani e della comunicazione. Il suo percorso professionale in Amnesty International Svizzera è iniziato come portavoce per la Svizzera tedesca, e in seguito ha assunto il ruolo di responsabile del settore Comunicazione e di politica dei diritti umani. Prima di allora, Alexandra Karle ha lavorato per 15 anni come giornalista politica per diverse stazioni televisive e ha prodotto numerosi reportage in regioni di guerra e di crisi.

"In tutto il mondo, il lavoro degli attivisti per i diritti umani sta diventando sempre più difficile. Anche in Svizzera succede che i diritti fondamentali siano messi in discussione. Per difendere i nostri valori più importanti di fronte a queste sfide, abbiamo bisogno di una personalità forte e inclusiva come Alexandra Karle, che coniuga grande know-how, persuasività e passione per i diritti umani", ha dichiarato Stefanie Rinaldi, Presidente del Comitato della Sezione svizzera di Amnesty International.

Manon Schick, che ha lasciato il posto di Direttrice il 31 maggio, si dedicherà a nuovi compiti dopo due mandati di cinque anni ciascuno alla testa dell'organizzazione. Tra i successi della sua direzione: l'ampliamento dell'attività educativa della Sezione e il maggiore coinvolgimento di giovani attivisti nel campo dei diritti umani. IL tema dei diritti delle donne, un tema al quale Manon Schick tiene molto, ha avuto importante rilievo nella sua attività, ma con il suo impegno ha anche contribuito a far sì che il tema della responsabilità delle imprese in materia di diritti umani e protezione dell'ambiente sia ora in cima all'agenda della Sezione svizzera.

Il Comitato, gli attivisti e l'intero team di Amnesty Svizzera desiderano ringraziare Manon Schick per il suo straordinario impegno e il grande lavoro fatto per l'organizzazione. "Manon è stata una Direttrice eccezionale, che ha messo anima e cuore nella promozione dei diritti umani. Le auguriamo ogni bene per il futuro e siamo convinti che continuerà a rimanere strettamente legata ad Amnesty International e alla tutela dei diritti umani", ha dichiarato Stefanie Rinaldi.