Alexandra Karle © Amnesty International / A. Schmidburg
Alexandra Karle © Amnesty International / A. Schmidburg

Cambiamento alla testa di Amnesty Svizzera Alexandra Karle nominata direttrice generale

Comunicato stampa, 27 gennaio 2020, Berna/Lugano – Contatto media
C’è aria di cambiamenti alla testa della Sezione svizzera di Amnesty International. Alexandra Karle, attuale responsabile del settore Comunicazione e Advocacy, assumerà la direzione della Sezione svizzera dell’organizzazione per la difesa dei diritti umani a partire dal 1° giugno 2020. Succede a Manon Schick, direttrice dal 2011.

Il Comitato Esecutivo di Amnesty International Svizzera ha nominato Alexandra Karle quale nuova direttrice generale dell’organizzazione. La 52enne vanta una lunga esperienza nel campo dei diritti umani e della comunicazione. Entrata in Amnesty quale portavoce per la Svizzera tedesca nel 2012, è in seguito diventata la responsabile del programma Comunicazione e Advocacy, entrando contemporaneamente nella direzione della Sezione svizzera.

In precedenza Alexandra Karle ha lavorato per 15 anni come giornalista per diverse reti televisive tedesche, occupandosi di regioni di crisi e di conflitto nel mondo. Tra il 1987 e il 1992 ha studiato scienze politiche, diritto e scienze della comunicazione all’Università Ludwig Maximilian di Monaco, ottenendo un Master (MA). Negli anni 1990 e 1991 ha studiato diritto internazionale e giornalismo all’American University di Washington D.C., dove ha iniziato la carriera di giornalista. Originaria di Francoforte, in Germania, dal 2010 vive e lavora in Svizzera.

"Siamo felici di aver trovato con Alexandra Karle una direttrice che unisce una grande esperienza e un forte impegno per i diritti umani. Ovunque nel mondo il lavoro di chi difende i diritti umani diventa più difficile, e anche in Svizzera questi diritti sono messi in discussione. Abbiamo quindi bisogno di una direttrice come Alexandra Karle per difendere questi valori fondamentali: ha una personalità forte, è dotata di ottime competenze sociali e ha un incredibile talento di persuasione”, ha dichiarato Stefanie Rinaldi, Presidente del Comitato Esecutivo di Amnesty Svizzera.

"I diritti umani sono fortemente minacciati. Oggi più che mai dobbiamo proteggerli e difenderli. Sono impaziente di svolgere questo compito di responsabilità e farò del mio meglio per proteggere questi diritti", ha dichiarato Alexandra Karle. "Sono convinta che, grazie al grande impegno dei nostri collaboratori, attraverso l’impegno dei 2000 militanti attivi per Amnesty in Svizzera e grazie alle oltre 100'000 persone che ci sostengono ogni anno, la nostra organizzazione continuerà a dare il proprio importante contributo alla difesa dei diritti umani, in Svizzera e nel mondo."

Alexandra Karle entrerà in carica il 1° giugno 2020. Manon Schick, direttrice generale di Amnesty Svizzera dal marzo 2011, lascia l’incarico dopo due mandati.

Informazioni su Amnesty International

Amnesty International è un'organizzazione internazionale non governativa e un movimento mondiale per i diritti umani. 8 milioni di soci e attivisti presenti in tutti i continenti si mobilitano con noi per lottare contro le ingiustizie.

La Sezione svizzera di Amnesty International è una delle 70 sezioni nazionali del movimento mondiale per i diritti umani. È organizzata come un'associazione democratica ed è gestita da un Comitato esecutivo composto solo da volontari. 60 collaboratori fissi lavorano per il segretariato di Amnesty Svizzera a Berna, Zurigo, Ginevra e Lugano. Inoltre, con la Sezione Svizzera collaborano 11 stagisti e operatori del servizio civile. 25 volontarie e volontari sostengono quotidianamente il lavoro della Sezione. Quasi 50'000 soci e 90'000 donatori sostengono Amnesty International in Svizzera.