©Benjamin Girette / Hans Lucas
©Benjamin Girette / Hans Lucas

2021 33 vittorie dei diritti umani - 1

Dicembre 2021
È stato un anno intenso per Amnesty International, che ha portato anche a dei cambiamenti positivi in tutto il mondo. Delle leggi sono state riscritte, il nostro lavoro ha ottenuto importanti riconoscimenti, dei prigionieri di coscienza rilasciati e i nostri sostenitori hanno continuato a fare campagne con passione per garantire che le persone possano vivere libere da torture, molestie o detenzioni ingiuste. Vi presentiamo una carrellata di vittorie sui diritti umani da celebrare quest'anno...
I nostri successi 2021 - Parte 2
I nostri successi 2021: Parte 3

Parte 1

Gennaio

Mondo Il rapporto di Amnesty International che ha evidenziato come gli operatori sanitari di tutto il mondo sono stati esposti a rischi, messi a tacere e attaccati durante la pandemia di Covid-19 ha permesso il rilascio di Ibrahim Badawi, un medico, e Ahmad al-Daydoumy, un dentista, detenuti in Egitto a gennaio e marzo di quest'anno. Ibrahim e Ahmad erano solo due dei molti operatori sanitari arbitrariamente detenuti nel 2020 nel paese. Contro di loro erano state formulate accuse vaghe ed eccessivamente ampie di "diffusione di false notizie" e "terrorismo", evidenziate da Amnesty nella  ricerca.  

Febbraio
Immagine: AFP via Getty Images

Sri Lanka In seguito allo scoppio del Covid-19 in Sri Lanka, un certo numero di persone della comunità musulmana sono state cremate su ordine delle autorità e contro la volontà delle famiglie dei defunti. Amnesty International ha chiesto alle autorità dello Sri Lanka di rispettare il diritto delle minoranze religiose di svolgere i riti funebri secondo le proprie tradizioni, a meno che non siano necessarie restrizioni per prevenire la diffusione del virus. Amnesty si è anche impegnata con gli stati dell'Organizzazione per la cooperazione islamica (Oic) per convincere il governo dello Sri Lanka a cambiare questa politica discriminatoria, pubblicando degli editoriali sulla stampa in Pakistan e Bangladesh prima di una sessione chiave del Consiglio dei diritti umani delle Nazioni Unite. Un lavoro coronato dal successo: a febbraio le autorità dello Sri Lanka hanno deciso di porre fine alla pratica delle cremazioni forzate per le vittime del Covid-19.

Marzo

Bahrain Quest'anno Amnesty International ha contribuito a ottenere il rilascio di diversi prigionieri, tra i quali anche quattro bambini che erano stati processati come adulti. A marzo, un tribunale bahreinita ha sospeso una condanna a sei mesi di carcere contro i quattro minori, inserendoli invece in un programma di riabilitazione. Una decisione presa una settimana dopo che Amnesty aveva lanciato un'Azione urgente. Ad aprile sono seguite altre buone notizie con il rilascio del prigioniero di coscienza Mohammed Hassan Jawad, che stava scontando una condanna a 15 anni di carcere per la sua partecipazione pacifica alla rivolta del 2011. Da quasi dieci anni Amnesty International chiedeva il suo rilascio. Un altro passo avanti è stato fatto l'11 marzo quando il Parlamento europeo ha adottato una risoluzione sulla situazione dei diritti umani in Bahrein e il suo trattamento dei difensori dei diritti umani. A settembre è seguita una seconda risoluzione, questa volta sul prigioniero di coscienza emiratino Ahmed Mansoor – anche questa faceva riferimento alle raccomandazioni di Amnesty. 

Immagine: Getty Images/Alessandro Di Ciommo/NurPhoto.

Giappone A marzo, un tribunale ha stabilito che il mancato riconoscimento da parte del governo giapponese del matrimonio tra persone dello stesso sesso era incostituzionale - la prima sentenza giudiziaria in assoluto del paese sull'uguaglianza nel matrimonio. La decisione è stata un passo avanti per le coppie dello stesso sesso nella loro ricerca di pari diritti e potrebbe costituire un importante precedente per casi simili presentati da altre coppie dello stesso sesso in Giappone. Un successo ottenuto anche grazie agli appelli, le campagne e le petizioni di Amnesty International e altre organizzazioni.

Iraq Il parlamento ha approvato la legge sui sopravvissuti Yasidi. Questa fissa un quadro riguardo i risarcimenti dei molti sopravvissuti alle atrocità dell'ISIS nel nord dell'Iraq. La legge riguarda anche donne e ragazze vittime di violenza sessuale e i bambini rapiti prima dei 18 anni. Questa era una raccomandazione chiave in un rapporto pubblicato l'anno scorso da Amnesty International sulla crisi di salute fisica e mentale sofferta dai bambini Yasidi separati dalle loro famiglie. Il rapporto è stato anche citato da Angelina Jolie in un discorso al Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite sulla violenza sessuale nei conflitti.

Immagine: Noel Celis/AFP/Getty Images.

Mondo A marzo, ottobre e novembre, la Corte penale internazionale (CPI) ha annunciato che avrebbe aperto indagini formali sulla situazione nei Territori palestinesi occupati, sulla letale "guerra alla droga" del governo filippino e sui crimini contro l'umanità in Venezuela. Amnesty International ha documentato i crimini contro l'umanità in tutti questi paesi per diversi anni, le sue ricerche sono state citate decine di volte nel dossier del procuratore.

Madagascar Dopo mesi negazione dell'esistenza del Covid-19, il governo malgascio ha finalmente abbandonato la sua politica di rifiutarsi di ordinare i vaccini Covid-19 in seguito alle pressioni di Amnesty e altri - dando a più persone la possibilità di accedere ai vaccini salvavita.

Immagine: Amnesty International.

Sudafrica A marzo, dopo aver ricevuto una petizione firmata da più di 341.000 sostenitori di Amnesty International in tutto il mondo, la polizia ha riaperto le indagini sugli omicidi di Popi Qwabe e Bongeka Phungula, uccisi nel 2017. La polizia ha ora completato le proprie indagini e ha consegnato il caso all'Autorità nazionale di procura del paese. Dopo anni di angoscia e rabbia per le irregolarità e i ritardi nella prima indagine, gli amici e le famiglie di Popi e Bongeka hanno finalmente motivo di credere che la giustizia per i loro cari sia vicina. "Sono ottimista", ha detto la sorella di Popi, Thembelihle, "Sento che finalmente qualcosa sta per cambiare".

Aprile

Mondo Amnesty International ha pubblicato il suo più importante documento, il Rapporto annuale sullo stato dei diritti umani nel mondo. Questa edizione ha coperto la situazione dei diritti umani in 149 paesi ed è stata tradotta in 38 lingue, un record.

I nostri successi 2021 - Parte 2