2021 33 vittorie dei diritti umani - 3

È stato un anno intenso per Amnesty International, che ha portato anche a dei cambiamenti positivi in tutto il mondo. Delle leggi sono state riscritte, il nostro lavoro ha ottenuto importanti riconoscimenti, dei prigionieri di coscienza rilasciati e i nostri sostenitori hanno continuato a fare campagne con passione per garantire che le persone possano vivere libere da torture, molestie o detenzioni ingiuste. Qui l'ultima parte della carrellata di vittorie sui diritti umani da celebrare quest'anno...
I nostri successi 2021: Parte 1
I nostri successi 2021 - Parte 2

Parte 3

Immagine: ED JONES/AFP via Getty Images

Agosto

Afghanistan In seguito al crollo del governo dell'Afghanistan, dopo la presa del potere da parte dei talebani a metà agosto 2021, i ricercatori di Amnesty International continuano a indagare sulle atrocità commesse dal gruppo armato. Con le proprie ricerche hanno potuto verificare due massacri di persone di etnia hazara nelle province di Ghazni e Daykundi da parte di combattenti talebani. Questi rapporti sono stati tra le prime prove che i Talebani hanno continuato a perseguitare le comunità emarginate in Afghanistan dopo aver preso il controllo del paese. Amnesty International ha anche pubblicato potenti testimonianze di ragazze che sono state escluse dalla scuola, tra le continue minacce e violenze da parte dei talebani.

Settembre

Guinea Dopo mesi di campagne di Amnesty International al fianco dei suoi sostenitori, l'attivista pro-democrazia Omar Sylla è stato rilasciato incondizionatamente il 6 settembre. Il giorno prima i militari avevano guidato un colpo di stato contro il presidente Alpha Conde. In seguito anche decine di attivisti politici sono stati rilasciati e le accuse nei loro confronti sono state ritirate dalla magistratura.

Tunisia Una ricerca di Amnesty International ha contribuito a porre fine alla pratica dei divieti di viaggio arbitrari imposti a molti tunisini, entrata in vigore dopo l’assunzione di poteri eccezionali da parte del presidente Kais Saied. In seguito alla pubblicazione da parte di Amnesty di una storia sulla situazione, il 17 settembre, il presidente ha rilasciato una dichiarazione in cui ordinava alla polizia di frontiera di "non imporre alcun divieto di viaggio alle persone se non con un ordine giudiziario".

Immagine: Hindustan Times via Getty Images

Mondo Al termine di anni di attività di advocacy, pressione e impegno da parte di Amnesty International, il Consiglio per i diritti umani ha riconosciuto il diritto a un ambiente sicuro, pulito, sano e sostenibile e ha creato il ruolo di Relatore speciale sui diritti umani e il cambiamento climatico - una dichiarazione enfatica in vista del COP26 sul legame tra diritti umani e crisi ambientale. 

Repubblica Centrafricana Due uomini sospettati di crimini contro l'umanità - Mahamat Said Abdel Kani e Eugene Barret Ngaikosset - sono stati finalmente arrestati. Ngaikosset è stato messo in custodia dalla Corte penale speciale (SCC). Per la prima volta la SCC ha nominato pubblicamente un sospetto: questo è avvenuto dopo la richiesta da parte di Amnesty International alla SCC di porre rimedio alla sua mancanza di trasparenza. Amnesty International sostiene da anni la giustizia per i crimini di guerra e contro l'umanità commessi in RCA e il nostro lavoro, insieme ad altri, ha contribuito all'arresto di questi due individui.

Ottobre

Immagine: Forbidden Stories

Mondo Il premio Daphne Caruana del Parlamento europeo per il giornalismo è stato assegnato al Progetto Pegasus, che ha visto Amnesty collaborare con le principali organizzazioni dei media per esporre le importanti e numerose violazioni perpetrate attraverso la sorveglianza informatica segreta. Le rivelazioni hanno fatto notizia in tutto il mondo, facendo sì che la società di spyware NSO Group fosse inclusa nella lista nera degli Stati Uniti. L’indagine giornalistica ha innescato indagini in diversi paesi e portato a richieste affinchè l'industria della sorveglianza sia adeguatamente regolata.

Moldavia Il parlamento della Moldavia ha ratificato la Convenzione del Consiglio d'Europa sulla prevenzione e la lotta contro la violenza contro le donne e la violenza domestica (Convenzione di Istanbul), aprendo la porta a una migliore protezione e sostegno alle sopravvissute alla violenza domestica e alla violenza contro le donne. Secondo il governo moldavo, il paese ha già adattato più di 20 atti legislativi per soddisfare i requisiti della Convenzione. Ad oggi, l'unico altro paese dell'Europa orientale e dell'Asia centrale ad aver ratificato la Convenzione, oltre alla Moldavia, è la Georgia. Amnesty promuove attivamente da anni i diritti delle donne e la lotta contro la violenza domestica.

Kosovo A seguito di un intervento di Amnesty International, la Kelkos Energy, con sede in Austria, ha ritirato le sue cause contro gli attivisti ambientali Shpresa Loshaj e Adriatik Gacaferi. Contro gli attivisti, che avevano pubblicamente sollevato dubbi sull'impatto ambientale dei progetti idroelettrici, erano state formulate accuse di diffamazione prive di fondamento. Kelkos Energy stava usando queste cause per intimidire e mettere a tacere Shpresa e Adriatik, affinché non parlassero dei possibili danni ambientali causati dallo sfruttamento delle risorse naturali del Kosovo da parte della compagnia.

Immagine: ODTU LGBTI+

Turchia Un tribunale ha assolto 18 studenti e un accademico sotto accusa dopo aver partecipato a una Gay Pride pacifica organizzata nel campus di Ankara nel maggio 2019. La manifestazione era stata contrastata dalla polizia con spray al peperoncino, proiettili di plastica e gas lacrimogeni. La loro assoluzione, giunta al termine di una lunga battaglia legale, rappresenta un’importante vittoria per la giustizia. Il caso degli studenti del METU faceva parte della Maratona di Lettere 2020 di Amnesty International. Più di 445.000 persone da 43 paesi hanno chiesto la loro assoluzione.

Mondo A seguito delle pressioni esercitate dalle organizzazioni internazionali e partner di Amnesty, l'ufficio esecutivo del Segretario generale dell'Onu ha annunciato piani per integrare i diritti dei bambini nel sistema delle Nazioni Unite. L'annuncio ha fatto seguito a un evento collaterale organizzato da Amnesty International e dai suoi partner, con un discorso della Segretaria generale di Amnesty, Agnes Callamard.

Novembre

Guinea Bissau e Niger La Guinea Bissau e il Niger hanno dichiarato che permetteranno a singoli e ONG di presentare denunce alla Corte africana per i diritti umani e dei popoli, portando a otto il numero di paesi che hanno firmato la dichiarazione. La campagna di advocacy di Amnesty è stata fondamentale: grazie al suo video educativo, alla campagna sui social media e ai continui impegni con gli attori dell'Unione africana e i gruppi della società civile.

Dicembre

Cile Dopo molti anni di campagne da parte di attivisti e ONG, il parlamento del Cile ha permesso i matrimoni tra persone dello stesso sesso all'inizio di dicembre. In America Latina, i matrimoni omosessuali sono attualmente possibili in Argentina, Brasile, Colombia, Costa Rica, Ecuador, Uruguay e parte del Messico.

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