ARIS MESSINIS/AFP via Getty Images
ARIS MESSINIS/AFP via Getty Images

Ucraina Attacchi indiscriminati da parte dei militari russi durante l'invasione dell'Ucraina

25 febbraio 2022
L'invasione russa dell'Ucraina è stata segnata da attacchi indiscriminati contro aree civili e colpi a oggetti protetti come gli ospedali, ha dichiarato oggi Amnesty International. L'organizzazione ha documentato tre incidenti durante i quali ritiene che siano stati uccisi almeno sei civili, mentre almeno altri 12 sono stati feriti. Gli attacchi indiscriminati violano il diritto internazionale umanitario (le leggi della guerra) e possono costituire crimini di guerra.

"L'esercito russo ha mostrato una spietata noncuranza per le vite civili usando missili balistici e altre armi esplosive con effetti ad ampio raggio in aree densamente popolate. Alcuni di questi attacchi possono essere crimini di guerra. Il governo russo, che sostiene falsamente di usare solo armi con guida di precisione, dovrebbe assumersi la responsabilità di questi atti", ha dichiarato Agnes Callamard, segretaria generale di Amnesty International. 

"Le truppe russe dovrebbero smettere immediatamente di effettuare attacchi indiscriminati che violano le leggi di guerra. Continuare a usare missili balistici e altre armi esplosive imprecise che causano morti e feriti tra i civili è imperdonabile."

Attacchi indiscriminati

Il Crisis Evidence Lab di Amnesty International ha analizzato le prove digitali - tra cui foto, video e immagini satellitari - di tre attacchi di questo tipo effettuati nelle prime ore dell'invasione russa dell'Ucraina il 24 febbraio. Gli attacchi sono avvenuti a Vuhledar, Kharkiv e Uman.

Nell'attacco più letale documentato da Amnesty International, alle 10.30 circa, ora locale, un missile balistico ha colpito vicino a un edificio ospedaliero a Vuhledar, nella regione di Donetsk, Ucraina orientale, uccidendo quattro civili e ferendone altri dieci. Secondo una fonte locale che ha parlato con i ricercatori di Amnesty International, due donne e due uomini sono stati uccisi e sei operatori sanitari sono rimasti feriti. Analizzando le foto dei rottami delle armi collegate all'incidente, l'esperto di armi di Amnesty International ha determinato che nell'attacco è stato usato un missile balistico 9M79 Tochka. Queste armi sono estremamente imprecise, mancano regolarmente i loro obiettivi di mezzo chilometro o più e non dovrebbero mai essere usate in aree popolate.

Un altro degli attacchi è stato effettuato alle 8 del mattino circa, ora locale, nella regione di Kharkiv, nel nord-est dell'Ucraina. È probabile che l'obiettivo fosse la vicina base aerea di Chuhuiv, mentre invece l'arma russa ha colpito un blocco residenziale, causando estesi danni da fuoco e apparentemente uccidendo almeno un uomo civile e ferendo almeno due donne civili. Un unico grande cratere nel terreno tra i condomini indica che l'arma era molto probabilmente un singolo grande missile o razzo.

In un altro attacco avvenuto alle 7 del mattino del 24 febbraio a Uman, nella regione di Cherkasy, un uomo civile sembra essere stato ucciso da un colpo che ha danneggiato anche un vicino ristorante. 

L'Assemblea generale dell'Onu deve tenere una riunione d'emergenza

La verifica di Amnesty International sull'uso di attacchi indiscriminati da parte delle forze russe nelle loro operazioni militari in Ucraina, fornisce prove inconfutabili di violazioni del diritto internazionale umanitario e del diritto internazionale dei diritti umani. 

Il Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite si riunirà più tardi oggi per discutere la situazione e la Russia molto probabilmente porrà il veto a qualsiasi risoluzione presentata dagli altri stati membri. Pertanto, Amnesty International chiede una riunione d'emergenza dell'Assemblea Generale delle Nazioni Unite.  

"Se il Consiglio di sicurezza è paralizzato dal veto, spetta a tutti i membri farsi avanti", ha detto Agnes Callamard. 

"Chiediamo all'Assemblea Generale delle Nazioni Unite di riunirsi in una sessione di emergenza e di adottare una risoluzione che denunci l'attacco illegale della Russia e chieda la fine di tutte le violazioni del diritto umanitario e dei diritti umani. Sono in gioco la vita, la sicurezza e il benessere di milioni di civili".