8 giugno 2022 : truppe ucraine nella regione di Sloviansk, Ucraina. © Scott Olson/Getty Images
8 giugno 2022 : truppe ucraine nella regione di Sloviansk, Ucraina. © Scott Olson/Getty Images

Russia-Ucraina Valutazione interna del rapporto sull'Ucraina

15 agosto 2022
Il comunicato stampa di Amnesty International sulle violazioni del diritto internazionale umanitario da parte dell'esercito ucraino, pubblicato il 4 agosto 2022, è stato accolto con incomprensione e forti reazioni. Ci rammarichiamo profondamente e ci scusiamo per la rabbia e la delusione che la comunicazione in relazione a questo documento ha suscitato nei nostri colleghi in Ucraina, nella società civile ucraina e tra le persone che ci sostengono. Amnesty ha deciso di condurre un'indagine completa sul processo che ha portato alla pubblicazione del comunicato stampa.

La protezione della popolazione civile è e rimane la preoccupazione principale di Amnesty International. Ecco perché abbiamo definito l'aggressione della Russia contro l'Ucraina un "crimine internazionale" e l'abbiamo denunciata fin dall'inizio del conflitto. Negli ultimi sei mesi, Amnesty ha pubblicato più di una dozzina di rapporti che descrivono in dettaglio le violazioni e i crimini di guerra dell'esercito russo:

- Abbiamo riferito di attacchi indiscriminati da parte delle forze russe, per esempio a Mariupol, Kharkiv, Odessa, Borodyanka e Chernihiv;

- Abbiamo trascorso mesi sul campo in Ucraina per indagare sulle esecuzioni extragiudiziali da parte delle forze russe in città e villaggi;

- Abbiamo denunciato l'uso da parte della Russia di munizioni a grappolo ampiamente vietate. Questo per esempio nella città di Ochtyrka, dove persino coloro che cercavano riparo in un asilo e in una scuola materna non erano al sicuro.

- Continuiamo a chiedere pubblicamente la condanna dei crimini di guerra commessi dalle forze armate del Presidente Putin; chiediamo che i singoli soldati siano portati davanti alla giustizia, insieme ai loro comandanti militari e ai loro superiori politici.

- Continuiamo a raccogliere e documentare le prove dei crimini di guerra in Ucraina, contribuendo a gettare le basi per i procedimenti legali che porteranno i responsabili davanti alla giustizia.

I materiali di Amnesty International sulla guerra in Ucraina sono disponibili su amnesty.org.

I nostri rimpianti

Amnesty International si rammarica del dolore e dell'indignazione causati dal nostro comunicato stampa del 4 agosto sulle violazioni del diritto internazionale umanitario da parte dell'Ucraina. Riconosciamo anche che avremmo dovuto fornire maggiori dettagli sul quadro e sul contesto del comunicato stampa, compreso il riferimento ai crimini di guerra e alle numerose violazioni commesse dall'esercito russo durante l'invasione dell'Ucraina. Crimini questi che abbiamo documentato in modo approfondito negli ultimi sei mesi. Rivedremo anche la nostra analisi e le nostre conclusioni in materia di diritto internazionale umanitario.

I risultati non sono stati comunicati con la sensibilità e l'accuratezza che ci si aspetterebbe da Amnesty. Questo vale anche per le successive comunicazioni e risposte da parte del Segretariato Internazionale alle critiche mosse dall'opinione pubblica.

Ci rammarichiamo anche del fatto che alcuni colleghi della sezione ucraina abbiano ritenuto di non essere stati consultati, di non essere stati sufficientemente preparati o addirittura ascoltati durante la stesura del rapporto.

Rivedere il nostro comportamento e trarre degli insegnamenti

A livello internazionale dell'organizzazione è stata avviata una revisione approfondita alla quale vogliamo partecipare attivamente anche noi come Sezione svizzera. Ci sono molte lezioni da imparare da questa difficile esperienza. Uno di questi è analizzare apertamente i problemi e le domande sollevate da quanto accaduto. A tal fine, condurremo una revisione approfondita e completa del processo che ha portato alla pubblicazione del comunicato stampa.

Dobbiamo capire cosa è andato storto e perché, in modo da poter incorporare questi risultati nel nostro lavoro. La revisione si concentrerà sul processo e sulle decisioni che hanno preceduto la pubblicazione del comunicato stampa, comprese le ricerche effettuate, il processo di preparazione del comunicato stampa, l'analisi legale e politica e la tempistica della pubblicazione. Esamineremo anche le relazioni di potere sottostanti e altre dinamiche culturali organizzative. L'obiettivo sarà quello di individuare gli insegnamenti da trarre da questo momento difficile per migliorare il nostro impatto sui diritti umani.

Mesi di documentazione delle violazioni dei diritti umani

Condanniamo anche la strumentalizzazione del comunicato stampa da parte delle autorità russe. Dall'invasione russa dell'Ucraina nel febbraio scorso, Amnesty International ha documentato gli abusi e i crimini di guerra russi.

Amnesty ha pubblicato più di una dozzina di comunicati stampa, briefing e rapporti che condannano questi atti e chiedono che vengano accertate le responsabilità. L'organizzazione ha anche invitato le forze armate ucraine a prendere ulteriori misure per proteggere la popolazione civile. Come in tutti i conflitti armati, Amnesty International chiede a tutte le parti in conflitto di dare priorità alla protezione della popolazione civile e di garantire il rispetto del diritto internazionale umanitario.

Esprimiamo la nostra solidarietà ai colleghi di Amnesty Ucraina, ai difensori dei diritti umani∙e∙e alla popolazione civile in Ucraina.