Giornata internazionale contro la violenza sulle donne 25 novembre Azione di sensibilizzazione

Il 25 novembre 2016, Giornata internazionale contro la violenza sulle donne, si rinnova l’appuntamento con un’importante azione di sensibilizzazione promossa da DAISI – Donne Amnesty International Svizzera Italiana – e COMUNDO, associazione di volontariato internazionale. Grazie all’adesione di quasi 60 panetterie della Svizzera Italiana il messaggio “Per molte donne la violenza è pane quotidiano, io dico No!” potrà entrare in un numero ancor maggiore di case, toccando uomini, donne e giovani.

Io dico noLa campagna prevede la realizzazione di sacchetti per il pane per sensibilizzare tutti i cittadini al tema della violenza alle donne. Questi saranno distribuiti venerdì 25 novembre in una sessantina di panifici della Svizzera Italiana che hanno aderito all’iniziativa.

25 Novembre: Giornata Internazionale contro la Violenza sulle Donne

La Giornata internazionale contro la violenza sulle donne è stata ufficialmente istituita dall’Assemblea generale delle Nazioni Unite il 17 dicembre 1999 tramite la risoluzione 54/134. La scelta del 25 novembre è frutto di un accordo delle partecipanti all’Incontro Femminista Latinoamericano e dei Caraibi - Bogotà 1981- che proponeva così di rendere omaggio alle sorelle Mirabal, tre dissidenti politiche della Repubblica Dominicana, brutalmente assassinate nel 1960 per ordine del dittatore Trujillo.

Il fenomeno della violenza domestica

La violenza sulle donne riguarda tutti noi, anche chi non ne è coinvolto in prima persona. Si tratta di un fenomeno endemico, che contagia tutti a causa della sua diffusione. Si nasconde nelle pieghe della società, nelle relazioni tra uomini e donne, nella quotidianità della vita famigliare e di coppia. Qui si annidano i semi della violenza. Semi che attecchiscono ovunque, indipendentemente dallo stato sociale, dal livello di istruzione e dal reddito.

Nel 2015 in Ticino è stato richiesto l’intervento della polizia 732 volte - mediamente due interventi al giorno - per disagi familiari. Se confrontate all’anno precedente, quando gli interventi furono 844, questo dato fa sperare in un cambiamento di tendenza rispetto agli anni precedenti.

“Ad oggi la tendenza per il 2016 purtroppo conferma quella complessiva degli ultimi anni. Infatti, la diminuzione del numero di interventi registrata nel 2015 non è confermata, anzi,” ha dichiarato Giorgio Carrara, coordinatore per la violenza domestica della Polizia Cantonale ticinese. “Lo stesso discorso vale per gli allontanamenti, sia di donne che di uomini, che sono purtroppo tornati ad aumentare.”

I dati confermano che la violenza domestica è un fenomeno diffuso in tutta la società, nel quale non vi è distinzione tra cittadini svizzeri o stranieri. Gli interventi, nel 2015, presso famiglie straniere sono state 218, 193 in famiglie miste e 243 in famiglie svizzere.

Azione di sensibilizzazione nella Svizzera Italiana

L’idea della campagna promossa da DAISI e COMUNDO nasce da un semplice fatto: il pane è un alimento base, che arriva nelle case di tutte le famiglie. Il pane diventa quindi l’alimento ideale per raggiungere un’importante fetta della popolazione con uno slogan contro la violenza alle donne e informare contemporaneamente sull’esistenza di servizi di aiuto che, garantendo l’anonimato, favoriscono l’attivazione di percorsi di uscita dalla violenza. La violenza sulle donne è infatti una realtà diffusa anche sul nostro territorio, ma spesso sommersa proprio perché avviene là dove esse portano il pane quotidiano, la loro casa.

Insieme per informare e sensibilizzare la popolazione

Per sottolineare come per molte donne la violenza sia pane quotidiano e per diffondere informazioni sugli strumenti di tutela offerti dalla legge, da alcuni anni DAISI promuove in occasione del 25 novembre delle azioni pubbliche, accompagnate dalla distribuzione di pane.

Dal 2015 le promotrici dell’azione di sensibilizzazione possono dare maggiore impatto al proprio impegno grazie alla preziosa collaborazione di numerosi panifici presenti della regione, garantendo così una presenza più capillare e diffusa sul territorio.

Le 56 panetterie (22 in più rispetto allo scorso anno) che anche per il 2016 hanno aderito all’iniziativa il 25 novembre aiuteranno a veicolare il messaggio “Ancora oggi per molte donne la violenza è pane quotidiano – Io dico NO!” utilizzando per la vendita di pane buste di carta tematizzate e accompagnate da un segnalibro con informazioni utili sui servizi di intervento e prevenzione presenti sul territorio.