Nel 2017, nel distretto indiano di Yavatmal, centinaia di contadini sono stati vittime di intossicazioni dopo aver sparso dei pesticidi sui campi di cotone. ©Shutterstock / CRS photo
Nel 2017, nel distretto indiano di Yavatmal, centinaia di contadini sono stati vittime di intossicazioni dopo aver sparso dei pesticidi sui campi di cotone. ©Shutterstock / CRS photo

Dossier Iniziativa per multinazionali responsabili Casi emblematici

Articolo pubblicato nella rivista AMNESTY n°102, agosto 2020
La maggior parte delle imprese svizzere si comporta in modo responsabile, ma purtroppo alcune multinazionali continuano a non rispettare i diritti umani e l’ambiente. Noi vogliamo mettere fine a queste pratiche.

Puoi scaricare qui tutto il dossier in italiano su PDF: https://bit.ly/3kycNb1

Acque contaminate

I fatti: Un’indagine dell’organizzazione Raid ha rivelato che a causa di una negligenza di Glencore delle sostanze chimiche hanno contaminato un fiume in Ciad. Nel mese di settembre del 2018, durante la stagione delle piogge, le dighe, mal progettate, del bacino di epurazione di uno stabilimento petrolifero hanno ceduto. Le acque inquinate si sono riversate nel fiume, causando delle vesciche sulla pelle di bambini e adulti dei villaggi che dipendono da quel fiume per l’approvvigionamento idrico Tutto il bestiame del villaggio è morto. Oltre cinquanta persone dei dintorni hanno riferito di aver avuto delle bruciature.

Cosa cambierebbe con l’iniziativa: Se l’Iniziativa per multinazionali responsabili venisse accettata, Glencore dovrebbe assumersi la responsabilità di aver avvelenato un corso d’acqua a causa della sua negligenza, compromettendo la salute e i mezzi di sussistenza delle persone che hanno usato quell’acqua.

Bambini intossicati dai metalli pesanti

I fatti: A Cerro de Pasco (Perù), la popolazione si lamenta che l’aria, il suolo e l’acqua sono inquinati dai metalli pesanti. Sul posto Glencore sfrutta una gigantesca miniera. Le intossicazioni da piombo hanno delle conseguenze terribili: anemia, paralisi, diversi handicap. La speranza di vita degli abitanti di Cerro de Pasco è di cinque anni inferiore rispetto a tutte le altre città peruviane e la mortalità infantile è più alta. A concentrazioni uguali, i bambini assorbono più piombo rispetto agli adulti e sono quindi particolarmente toccati. Circa 2’000 bambini che vivono nella regione presentano i sintomi di un’intossicazione cronica da metalli pesanti. Uno studio del Center for Climate Crime Analysis ha dimostrato che, contrariamente a quanto afferma Glencore, non si tratta solo degli effetti di un vecchio episodio di inquinamento del sito. Un’analisi dei capelli dei bambini rivela un aumento delle concentrazioni di piombo negli ultimi anni. Glencore è anche al centro delle critiche per le ripercussioni della sua attività mineraria in Colombia, in Zambia e nella Repubblica Democratica del Congo.

Cosa cambierebbe con l’iniziativa: Glencore dovrebbe mettere in atto le misure necessarie affinché i metalli pesanti dei suoi scarti di produzione non causino più rischi per la salute. 

Un pesticida vietato in Svizzera viene utilizzato in India

I fatti: Nel 2017, nel distretto indiano di Yamatval, centinaia di contadine e contadini sono stati vittime di intossicazioni dopo aver sparso dei pesticidi sui campi di cotone. Oltre venti di loro hanno perso la vita. È quanto ha scoperto Public Eye al termine di una sua indagine. Tra le sostanze responsabili di questa ondata di intossicazioni anche un prodotto svizzero, l’insetticida «Polo» a base di diafenthiuron. Nel 2017, Syngenta ha esportato quasi 75 tonnellate di questo principio attivo in India. Il «Polo» è da tempo vietato in Svizzera, poiché altamente nocivo per la salute.

Cosa cambierebbe con l’iniziativa: Syngenta non potrebbe più ignorare le violazioni dei diritti umani conseguenza delle proprie attività. Per quel che riguarda l’utilizzo di pesticidi tossici a Yavatmal, l’azienda sarebbe obbligata a riconoscere che il loro impiego non può essere garantito come privo di rischi e che sarebbe quindi opportuno ritirarli dal mercato.

Un villaggio sepolto da una nuvola di polvere

I fatti: Gli abitanti del villaggio di Ewkoro, nel sud-ovest della Nigeria, subiscono gli effetti deleteri di un grande cementificio sfruttato da LafargeHolcim. L’aria è satura di polveri fini. La fabbrica emette una polvere di cemento che si deposita ovunque: sui pavimenti, sui tetti delle case, sui muri. La troupe che ha girato il documentario «Multinazionali: il reportage» ha constatato che anche l’acqua potabile era sporca. La polvere e l’inquinamento nuocciono gravemente alla salute della popolazione, causando gravi malattie delle vie respiratorie, disturbi agli occhi e lesioni organiche.

Cosa cambierebbe con l’iniziativa: LafargeHolcim si dovrebbe assumere le proprie responsabilità quando l’inquinamento causato dai cementifici del gruppo ha degli effetti negativi sulla salute delle persone.

Dei bambini nei campi di cotone

I fatti: In Burkina Faso, circa 250’000 bambini lavorano nei campi di cotone. Nel gennaio 2019, Solidar Suisse ha pubblicato un rapporto che descrive le condizioni di lavoro nei campi. I bambini utilizzano strumenti pericolosi e sono esposti per anni a fertilizzanti e pesticidi tossici che vengono polverizzati sui campi senza le necessarie protezioni. Queste sostanze provocano disturbi alla pelle e alle vie respiratorie. Le giornate nei campi sono lunghe e difficili. Ci sono bambini che consumano dei prodotti stimolanti per sopportare queste dure condizioni di lavoro. Tra le società svizzere che traggono profitto dal lavoro dei bambini figura anche la Louis Dreyfus SA, una multinazionale con sede a Ginevra, che è uno dei più grandi commercianti di cotone al mondo e un importante acquirente del cotone del Burkina Faso. Anche Reinharts AG, con sede a Winterthur, commercia in cotone burkinabé.

Cosa cambierebbe con l’iniziativa: Le società Reinhart AG e Louis Dreyfus SA sarebbero tenute a garantire di non ricorrere al lavoro minorile e comunicare pubblicamente - e in tutta trasparenza - quali misure intendono mettere in atto per raggiungere questo obiettivo.