Assemblea generale © Adrian Moser
Assemblea generale © Adrian Moser

Amnesty International in Svizzera

La Sezione svizzera di Amnesty International è una delle 53 sezioni e 10 strutture nazionali che creano il movimento internazionale. Ognuna di questa ha una propria organizzazione democratica interna che garantisce la partecipazione di tutti i soci alle decisioni e una gestione efficace e trasparente di tutti i processi.

In Svizzera ci sono 81 gruppi locali o tematici nei quali si impegnano attivamentequasi  2’000 persone, pronte ad agire per la liberazione di un prigioniero politico e per una campagna internazionale. Tutti sono impegnati a titolo volontario in difesa dei diritti umani. Come impegnarsi in un gruppo

La Sezione Svizzera può inoltre contare sul sostegno di 47'000 soci e 80'000 donatrici e donatori, che finanziano il lavoro di Amnesty con la loro quota annuale, delle donazioni e dei lasciti.

Struttura della Sezione svizzera

La Sezione svizzera è un’associazione diretta da un Comitato esecutivo, composto da nove volontari. In occasione dell’Assemblea generale annuale i soci decidono i temi prioritari, approvano il budget e il bilancio, votano eventuali modifiche degli statuti ed eleggono istanze quali il Comitato esecutivo e la Commissione per il controllo della gestione. La Sezione svizzera partecipa attivamente al processo decisionale internazionale e una sua delegazione partecipa alle riunioni del Consiglio Internazionale, che hanno luogo ogni due anni.

Il Segretariato di Amnesty in Svizzera

In Svizzera 51 impiegati e una decina tra stagisti e civilisti lavorano nella sede centrale di Berna e negli uffici regionali di Ginevra, Lugano e Zurigo. Al loro fianco si impegnano 25 volontari.

Queste le attività svolte dal Segretariato:

  • Informazioni rivolte ai soci e al pubblico svizzero su violazioni dei diritti umani commesse nel mondo come pure in Svizzera
  • Organizzazione di campagne e di azioni dedicate al tema dei diritti umani
  • Sostegno ai soci attivi e coordinamento delle azioni
  • Coordinamento della rete delle Azioni urgenti in Svizzera
  • Lobbying presso le autorità federali e il Parlamento su questioni nazionali e internazionali relative ai diritti umani
  • Ricerca di fondi per il finanziamento del lavoro dell’organizzazione a livello nazionale e internazionale
  • Amministrazione e gestione finanziaria della Sezione svizzera.

Storia della Sezione svizzera

La Sezione svizzera è nata ufficialmente a Zurigo nel 1970, ma il primo gruppo di Amnesty International nel nostro paese è stato creato nel 1964 a Ginevra. Ad animarlo Sean Mac Bride, co-fondatore ed ex-Segretario generale di Amnesty International, insignito del Premio Nobel per la pace nel 1974.

Fino agli anni ’80 il numero di gruppi locali è andato aumentando, mentre più tardi sono nati i gruppi tematici (composti per esempio da giuristi, da professionisti del campo della salute, oppure dedicati a un tema specifico come la pena di morte o i diritti delle donne), che dagli anni ’90 vedono un numero crescente adesioni.

Nel 1976 la Sezione ha assunto il suo primo collaboratore: nel 1987 i dipendenti erano 14, un numero raddoppiato nel 2000. Parallelamente è cresciuto il numero di soci e sostenitori. Cambiamenti che sono andati di pari passo con l’evoluzione del movimento a livello internazionale, da organizzazione di sostegno ai detenuti a movimento per la difesa dei diritti umani con un mandato ad ampio raggio.

Oltre a lavorare su casi specifici, la Sezione svizzera di Amnesty si impegna a livello strategico per la promozione e la difesa dei diritti umani a livello nazionale e internazionale. La Sezione sviluppa pure il proprio lavoro di relazioni pubbliche, fa lobbying presso le autorità (governo e Parlamento), e si dedica al rafforzamento dei diritti umani in Svizzera.

In Svizzera Amnesty International si è impegnata per l’introduzione di un servizio civile che rappresenti un’alternativa equa al servizio militare e contro l’esportazione di armi verso paesi ove sono documentate violazioni dei diritti umani. Il lavoro di lobbying è dedicato a interventi puntuali presso le autorità competenti e i dipartimenti federali per questioni relative ai diritti dei rifugiati. Dal 2000 Amnesty si mobilita per la creazione di un Istituto nazionale per i diritti umani, parzialmente realizzato con la creazione del Centro nazionale di competenza, nel 2010.

Amnesty in Ticino

Il Gruppo Ticino 48 di Amnesty International è presente in Ticino dal 1974 e si avvale del lavoro volontario di diversi soci attivi nei gruppi di Lugano, Mendrisio, Bellinzona e Locarno. Un gruppo è presente in Val Poschiavo. Ogni gruppo si concentra su aspetti specifici della lotta contro le violazioni dei Diritti umani.

Sono inoltre attivi alcuni gruppi di studenti: al Liceo Lugano 2, come pure al Liceo Lugano 1 e al Liceo di Bellinzona. Anche all’Università della Svizzera Italiana è presente un gruppo.

Nel 2011 è nato il gruppo DAISI – Donne Amnesty International della Svizzera Italiana, il cui obiettivo è sensibilizzare, monitorare e agire per i diritti delle donne, in Ticino, Svizzera e nel resto del mondo.

I soci del Gruppo Ticino si occupano di organizzare momenti di sensibilizzazione sul territorio, collaborano con le scuole, l’Università e le istituzioni per diffondere la cultura dei diritti umani. Lavorano inoltre su dossier riguardanti singoli Paesi e/o persone in pericolo o ingiustamente incarcerate e si mobilitano a sostegno delle campagne promosse dal Segretariato Internazionale e dalla Sezione svizzera.

Dal 2002 è operativo a Lugano un Ufficio regionale di produrre e diffondere pubblicazioni e documentazione in lingua italiana sulle attività di Amnesty e di coordinare il lavoro dei volontari. Contatto web oppure 091 966 34 74.

Maggiori informazioni sui gruppi locali