Casi del mese Scrivi una lettera, salva una vita

Dalla sua nascita, nel 1974, il Gruppo Ticino di Amnesty International si impegna concretamente per le vittime di violazioni dei diritti umani, ovunque nel mondo. La diffusione sul territorio cantonale degli Appelli internazionali di Amnesty International raccoglie l'adesione di centinaia di persone nella Svizzera Italiana. Qui è possibile scaricare i casi, pubblicati mensilmente, contribuendo grazie all'invio di una semplice cartolina alla difesa dei diritti fondamentali di persone altrimenti dimenticate.

Partecipare all'azione è semplice.

Dopo aver scaricato il documento PDF del caso scelto, si può ricopiare il testo suggerito su una cartolina, firmare, e spedire al destinatario indicato.

Altrimenti il documento può essere stampato, per ritagliare il formulario già pronto, firmare e incollare su una normale cartolina prima di spedire per posta.

Nella scelta delle cartoline chiediamo di prestare la massima attenzione, privilegiando paesaggi o immagini il più neutre possibile così da non turbare le diverse sensibilità culturali e religiose.

Ogni cartolina, ogni firma, conta!

Grazie mille!

Appelli attuali

FEDERAZIONE RUSSA

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Aleksandr Gabyshev è un siberiano fautore delle tradizionali pratiche sciamaniche. Nel 2019 ha organizzato una marcia a piedi per cacciare dal Cremlino Vladimir Putin che, partita da Iakusk (Siberia orientale), avrebbe dovuto raggiungere Mosca.                

Il 19 settembre 2019 Aleksandr Gabyshev e i suoi accompagnatori sono però stati arrestati a Vydrino, un villaggio a circa 3000 km a ovest di Iakusk, città dove sono stati tutti ricondotti ed incarcerati. Mentre i compagni di viaggio di Aleksandr Gabyshev sono stati solo multati e subito scarcerati, lui è stato accusato di “aver pubblicamente istigato delle persone a commettere attività terroristiche”(art.280 del Codice Penale Russo). È poi stato liberato.

Il 2 maggio scorso la Polizia antisommossa ha di nuovo arrestato Aleksandr Gabyshev e il 20 maggio una commissione psichiatrica ha concluso che rappresenta un pericolo per sé e per gli altri. Così il 2 giugno un tribunale ha decretato il suo internamento in un ospedale psichiatrico per una durata indeterminata.

Amnesty International chiede che l'internamento forzato di Aleksandr Gabyshev venga immediatamente revocato e che si metta definitivamente fine alla persecuzione di cui è oggetto a causa delle sue opinioni politiche.

Scrivi alle autorità russe, chiedi libertà per Aleksandr.

AZERBAIGIAN

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Elchin Mammad presiede una ONG che assiste le famiglie con basso reddito nei tribunali e dirige Yukselish Namine, un giornale che pubblica articoli sulla situazione dei diritti umani nel paese.

Elchin Mammad è stato arrestato il 30 marzo scorso con l'accusa di aver rubato dei gioielli che la polizia ha ritrovato nel suo ufficio durante una perquisizione.

Da parecchi anni Elchin Mammad è perseguitato dalla polizia per aver pubblicato articoli che criticano la situazione politica in Azerbaigian e a causa del suo lavoro in difesa dei diritti umani.

Come i precedenti, anche quest'ultimo arresto si fonda su accuse inventate di sana pianta, ragione per cui Amnesty International chiede la liberazione immediata e senza condizioni di Elchin Mammad. Chiede inoltre che le autorità cessino di abusare del sistema penale ordinario per reprimere gli oppositori politici.

 Chiedi alle autorità azere di mettere fine alla persecuzione di Elchin Mammad.

 EGITTO

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Aser Mohamed è stato arrestato il 12 gennaio 2016 quando aveva appena compiuto 14 anni. È accusato di aver partecipato all'assalto di un albergo e di appartenere ai Fratelli Mussulmani. Dopo il suo fermo è stato tenuto in isolamento per oltre un mese nel carcere di Wadi Natrum: durante questo periodo è stato torturato per estorcergli le confessioni utilizzate nell'ottobre 2019 per condannarlo a 10 anni di detenzione.

A causa della pandemia in corso, dal 10 marzo scorso le autorità carcerarie hanno soppresso tutte le visite ai detenuti quindi la famiglia di Aser Mohamed non ha più potuto incontrarlo: si teme quindi che il suo già precario stato di salute si sia ulteriormente aggravato.

Amnesty International chiede che le condanne emesse contro il minorenne Aser Mohamed siano annullate e che il giovane sia immediatamente liberato. Chiede inoltre che sia aperta un'inchiesta sulle torture inflittegli subito dopo l’arresto.

Libertà per Aser, subito! Scrivi alle autorità egiziane.

FEDERAZIONE RUSSA

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Il 13 aprile scorso il presidente della Cecenia Ramzan Kadyrov ha diffuso su Instagram un video nel quale minacciava di morte la giornalista russa Elena Milakina, autrice di un articolo sulle misure prese in Cecenia nell’ambito della pandemia di Covid-19.

La sicurezza personale della giornalista è quindi minacciata: in virtù dei disposti della costituzione le autorità russe sono tenute a proteggerla.

Amnesty International chiede che le minacce di morte nei confronti di Elena Milakina siano pubblicamente ritirate così che la sua sicurezza sia garantita. Chiede inoltre che ai giornalisti sia concesso il diritto di condurre inchieste sul Covid-19 e che la libertà di espressione e di informazione sia rispettata.

Chiedi protezione per Elena! Agisci con noi.